Il XXII Congresso Nazionale della Società Italiana Glaucoma (S.I.G.L.A.) si è concluso con un passaggio istituzionale di grande rilievo per l’oftalmologia italiana: la nomina del catanese Antonio Marino a presidente della società scientifica per il prossimo triennio. Un riconoscimento che arriva al termine di un evento di alto profilo scientifico ospitato a Giardini Naxos, dove specialisti italiani e internazionali si sono confrontati sulle più recenti innovazioni nella diagnosi e nel trattamento del glaucoma, una delle principali cause di cecità irreversibile nel mondo.
Un congresso tra ricerca e innovazione chirurgica
Il congresso, ospitato presso il Delta Hotels by Marriott di Giardini Naxos, ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’anno per la comunità oftalmologica nazionale. Organizzato dallo stesso Antonio Marino insieme al presidente del congresso Antonello Rapisarda, l’evento ha riunito i maggiori esperti del settore, favorendo un confronto diretto tra ricerca clinica, pratica chirurgica e innovazione tecnologica. Le sessioni scientifiche hanno approfondito le nuove strategie terapeutiche e le tecniche mini-invasive sempre più utilizzate nella gestione del glaucoma, confermando il ruolo centrale della formazione continua nel progresso medico.
Chirurgia in diretta e formazione sul campo
Uno dei momenti più apprezzati del congresso è stata la sessione di chirurgia in diretta realizzata nelle sale operatorie dell’UOC di Oculistica dell’ospedale Garibaldi Nesima di Catania. Le procedure, trasmesse e commentate in tempo reale, hanno permesso ai partecipanti di osservare tecniche innovative applicate al trattamento del glaucoma, trasformando l’esperienza in un vero e proprio laboratorio didattico. Parallelamente, ampio spazio è stato dedicato ai giovani specialisti attraverso sessioni di Wet Lab, in cui i partecipanti hanno potuto esercitarsi sotto la guida di tutor esperti, consolidando competenze pratiche fondamentali per la loro crescita professionale.
Una rete multidisciplinare per la cura del paziente
Il congresso ha sottolineato anche l’importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione del paziente affetto da glaucoma. Oltre agli oculisti, infatti, hanno partecipato infermieri, ortottisti e professionisti sanitari coinvolti nei percorsi ambulatoriali e chirurgici, contribuendo a una visione integrata della presa in carico. Durante i lavori è intervenuto anche il direttore generale dell’Arnas Garibaldi, Giuseppe Giammanco, che ha evidenziato il valore scientifico e organizzativo dell’iniziativa, sottolineando il ruolo dell’azienda ospedaliera nel panorama sanitario nazionale e nella ricerca oftalmologica.
Marino presidente nazionale: un riconoscimento alla scuola catanese
Il momento conclusivo del congresso ha sancito la nomina di Antonio Marino a presidente della Società Italiana Glaucoma per il prossimo triennio, coronando un percorso professionale e scientifico di alto livello. Un incarico che rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un attestato di prestigio per la scuola oculistica catanese e per l’Arnas Garibaldi, sempre più punto di riferimento nazionale nella diagnosi e nel trattamento delle patologie oculari. La nomina conferma la centralità della ricerca e dell’innovazione sviluppata in Sicilia nel panorama medico italiano, rafforzando il legame tra eccellenza clinica e formazione scientifica di nuova generazione.









