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Nuovo decreto, via libera dal Cdm: novità su spostamenti e riaperture

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Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse
Nuovo Dpcm, via libera dal Consiglio dei ministri malgrado l'astensione di parti della maggioranza. Le decisioni su coprifuoco, spostamenti e riaperture.

Nuovo decreto approvato in Consiglio dei ministri. La discussione è continuata più a lungo del previsto per via delle discussioni su coprifuoco posticipato e riapertura dei ristoranti anche al chiuso. In entrambi i casi, tuttavia, il premier Draghi avrebbe espresso la linea della prudenza. Il nuovo decreto legge Covid sarà valido dal 26 aprile al 31 luglio. Vediamo, quindi, le principali novità emerse.

Nuovo decreto: coprifuoco

Il coprifuoco, dunque, rimarrà fisso alle 22 almeno fino al primo giugno. Dopodiché il governo potrebbe valutare un allungamento del coprifuoco fino alle 23 o, in base ai dati epidemiologici, eliminarlo. Diverse indiscrezioni facevano ipotizzare in mattinata la possibilità che il via libera allo spostamento del coprifuoco potesse arrivare già oggi, ma la decisione del governo va nella decisione opposta.

La bocciatura della proposta, sostenuta soprattutto dal centrodestra e da alcune Regioni, ha portato all’astensione dal voto i ministri della Lega.

Spostamento tra regioni e in zona arancione

Nel nuovo decreto viene confermato lo spostamento libero tra regioni in fascia gialla. Tra regioni di fascia arancione e rossa, invece, necessario un green pass che attesti l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dal Covid o un tampone negativo eseguito di recente.

Il nuovo decreto, inoltre, dovrebbe prevedere un’ulteriore novità: la possibilità, a partire dall’1 maggio e fino al 15 giugno, di far visita a un’abitazione privata, una volta al giorno, nel limite di 4 persone (e non più due) in zona gialla o arancione. Nel caso di spostamenti in zona arancione, tale limite si applica all’interno del proprio comune.

Nuovo decreto: calendario riaperture

Di seguito, quindi, il calendario delle riaperture, così come diffuso dal Sole24ore:

  • 26 aprile: aprono in zona gialla i ristoranti all’aperto, sia a pranzo sia a cena, così come teatri e cinema con capienza dimezzata. Riprendono anche gli sport di contatto come il calcetto.
  • 15 maggio: piscine e centri commerciali aperti, quest’ultimi anche nei festivi.
  • 1 giugno: riapertura di palestre e ristoranti al chiuso.
  • 15 giugno: ripartenza, così come anticipato dal ministro Di Maio, delle fiere.
  • 1 luglio: ripartenza di convegni, congressi e parchi tematici.

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