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Variante Covid in Italia: arriva nuovo test rapido per identificarla

tamponi sicilia
A marzo arriveranno nei laboratori i nuovi test veloci capaci di individuare a quale tipo di variante il paziente sia positivo. Il fisico Ciccozzi spiega cosa siano questi nuovi test rapidi.

I casi di positivi a varianti cresce e in Europa, la variante inglese continua a diffondersi sempre più velocemente. Secondo il presidente del Consiglio Superiore di Sanità è destinata a diventare dominante.

Come spiega il fisico Corrado Spinella, direttore del Dipartimento di Scienze fisiche e tecnologie della materia del Cnr, grazie a una simulazione basata su un algoritmo che definisce “Scova-varianti” di Sars-Cov-2, l’incidenza delle varianti sulle infezioni nazionali di Covid in alcune regioni (Abruzzo, Marche, Toscana e Umbria, oltre che nelle Province autonome di Trento e Bolzano) avrebbe raggiunto circa il 50% con una prospettiva di crescita molto alta.

Massimo Ciccozzi, l’epidemiologo molecolare dell’Università Campus Biomedico di Roma, spiega come sia diventato necessario un mezzo veloce con cui poter individuare le varianti. È stato messo a punto un nuovo test rapido, capace di specificare se la positività al coronavirus del paziente sia della variante inglese, brasiliana o sudafricana. I test arriveranno nei laboratori già nel prossimo mese di marzo.

Variante Covid: il nuovo test rapido

Si tratta di un test molecolare sul genoma, già testato – ha spiegato Ciccozzi – in questo modo sarà possibile individuare velocemente (2 ore circa) se una persona è colpita da una variante. Sulla base del risultato ottenuto poi il campione deve essere sequenziato per capire quale variante sia. In questo modo si potrà avere la prevalenza delle varianti che circolano“. Sulla situazione nel nostro paese Ciccozzi ha spiegato che tutte le varianti sono riferibili a casi di persone che avevano viaggiato.

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