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Nuovo Dpcm 16 gennaio: cosa prevede? Regole su weekend, movida e spostamenti

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Nuovo Dpcm 16 gennaio: cosa c'è nel testo del nuovo decreto e quali sono le misure previste? Ecco tutte le novità del prossimo decreto Conte.

Il Dpcm attualmente vigente è ormai agli sgoccioli ed è già tempo di ridefinizione dei piani per le prossime settimane. Infatti, un nuovo testo è atteso nelle prossime ore, per poter entrare in vigore dal 16 gennaio 2021, vale a dire subito dopo la fine di quello attualmente attivo.

Secondo quanto dichiarato, il nuovo Dpcm sarà presentato in Parlamento dal Ministro Speranza domani, mercoledì 13 gennaio. Tuttavia, le prime indiscrezioni danno già qualche indizio sulle nuove regole che saranno messe in atto, e molte restrizioni saranno confermate, anche se chiaramente saranno presenti delle modifiche e delle novità allo stato attuale delle misure previste per l’emergenza sanitaria. Ecco quali saranno i punti principali del nuovo Dpcm 16 gennaio.

Nuovo Dpcm zona bianca

Tra le novità, una prima notizia è quella della possibile istituzione di una zona bianca, vale a dire la possibilità di un rientro alla normalità, nelle aree che lo permettono. Infatti, la zona bianca si andrebbe ad aggiungere alle attuali  zone gialle, arancioni e rosse, seguendo la regola della suddivisione in colori stabilita dall’indice di contagio. Solo le regioni che hanno un indice Rt minore di 0,5 potrebbero aspirare alla zona bianca.

È necessario specificare che la normalità alla quale si fa riferimento nel corso della zona bianca prevede in ogni caso il divieto di assembramento e la necessità del distanziamento sociale. Tuttavia, al momento nessuna regione avrebbe le carte in regola per ottenere questo status, che diventa più un incentivo e una speranza da poter raggiungere. Anche se, più realisticamente, questa novità è accompagnata dalla richiesta di proroga dello stato di emergenza fino al 30 aprile. 


Nuovo Dpcm 16 gennaio: le regole sulle visite ad amici e parenti


Movida, week-end e visite: le misure previste

Per quanto riguarda gli aspetti prettamente sociali e quindi più soggetti a rischio di contagio, chiaramente la stretta continua. Gli assembramenti e le feste rimarranno illegali e il Governo introdurrà il divieto di vendita ad asporto dopo le ore 18 per i bar, permettendo solo la consegna a domicilio.

Allo stesso modo, si valuta la possibilità di chiudere i centri commerciali nei week-end e di rendere tutti i sabati e le domeniche zona arancione per tutta Italia. Nel capitolo della socializzazione rientrano anche le visite ai parenti: confermata la possibilità di ricevere al massimo due parenti o amici, esclusi i minori di 14 anni, una sola volta al giorno e tra le 5 e le 22.


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Nuovo Dpcm 16 gennaio: spostamenti

La questione spostamenti e mobilità diventa anch’essa più restrittiva rispetto al passato. Infatti, attualmente non è previsto alcuno spostamento tra regioni, anche se queste ultime sono della stessa fascia di colore. E il blocco dei confini regionali sembrerebbe essere confermato anche per il nuovo Dpcm, vietando lo spostamento anche tra regioni gialle e permettendolo solo in caso di comprovate esigenze lavorative, necessità o motivi di salute.

Musei, palestre e piscine

Per quanto riguarda le attività ricreative, uno spiraglio di luce si intravede per i musei, per i quali si potrebbe prevedere l’apertura con accessi contingentati nelle zone gialle. Tuttavia, le notizie non sono altrettanto buone per palestre e piscine: resteranno chiuse per questo primo mese dell’anno, così come gli impianti sciistici.

In ogni caso, una riunione del Ministro dello Sport Spadafora e del Comitato tecnico scientifico potrebbe portare all’apertura di alcuni impianti sportivi per lezioni individuali, mentre si sottolinea la necessità di fornire ristori economici ai settori colpiti.

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