Lavoro, stage ed opportunità

Protezione civile: bando per 2000 addetti al tracciamento Covid

protezione civile
Protezione Civile: assunzioni per il contact tracing Covid. Sono 2000 le figure ricercate in tutta Italia tra operatori sanitari e addetti amministrativi.

Un bando per 2000 operatori sanitari per potenziare le attività di tracciamento. È quanto ha annunciato nei giorni scorsi dal ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, nel corso della riunione con i presidenti di Regione. “Con ordinanza di Protezione civile creiamo un contingente per potenziare le reti sanitarie interne alle Asl e rafforzare le operazioni di tracciamento“, ha affermato. Il modello è simile a quello già messo in atto nei mesi scorsi con medici e infermieri volontari per gli ospedali e operatori socio sanitari per carceri e Rsa.

I profili ricercati

Due i profili ricercati: 500 persone lavoreranno sulla richiesta di informazioni e sulle procedure da seguire, gli altri 1500 operatori socio sanitari per effettuare tamponi, test e tracciamento. Per quanto riguarda le figure nell’ambito sanitario, alla Lombardia verranno destinate 250 unità, 144 alla Campania, 146 al Lazio, 124 alla Sicilia, 122 al Veneto, 108 al Piemonte, 100 alla Puglia, 93 alla Toscana, 39 alla Liguria. 33 all’Abruzzo, 48 alla Calabria, 30 al Friuli, 38 alle Marche, 41 alla Sardegna, 22 all’Umbria, 14 alla Basilicata, 8 al Molise, 3 alla Val d’Aosta.

Il Capo della Protezione Civile ha firmato lo scorso 24 ottobre 2020 l’ordinanza n. 709 che dispone di nuovi inserimenti su base regionale, di 2.000 Addetti al tracciamento covid. Il nuovo personale si occuperà delle attività di contact tracing (gestione contatti dei casi di coronavirus) e andrà a supportare le strutture sanitarie regionali per individuare le persone entrate in contatto con i soggetti contagiati dal virus ‎SARS-CoV-2.

Operatori sanitari

I 1500 operatori sanitari verranno reclutati tra:

  • medici abilitati non specializzati, infermieri, assistenti sanitari, tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, anche in quiescenza, in possesso dei relativi titoli abilitativi e regolarmente iscritti agli ordini professionali o albi professionali;
  • studenti iscritti al terzo anno dei corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie ed in regola con i crediti formativi universitari previsti dal relativo piano di studi;

Addetti amministrativi

I 500 addetti ad attività amministrativa saranno ricercati tra ragazze e ragazzi di età compresa tra 18 e 30 anni, diplomati e in possesso della patente europea per il computer ECDL. Sarà data preferenza ai soggetti più giovani e, a parità di età, con figli.

I nuovi assunti Protezione civile saranno ripartiti tra le Regioni e le Province autonome sulla base della popolazione residente e avranno incarico di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, di durata massima non superiore al 31 gennaio 2021.

Il compenso

Il compenso orario per gli Addetti al tracciamento Protezione Civile è così stabilito:

  • 30 euro lordi per i medici;
  • 26 euro lordi per infermieri, assistenti sanitari, tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
  • 15 euro lordi per studenti e addetti alle attività amministrative.

La partecipazione per entrambe le procedure è consentita solo per la Regione di residenza o dimora. Al termine della procedura selettiva, il Dipartimento redigerà un apposito elenco su base regionale che sarà pubblicato sul sito dipartimentale e trasmesso alle Regioni e alla Province autonome che, previa verifica dei requisiti, provvederanno al conferimento degli incarichi.

Al momento sono 48.736 le candidature pervenute attraverso il sito del Dipartimento Nel dettaglio, sono pervenute candidature da 9.282 medici, 2.717 infermieri, 1.982 assistenti, 8.210 studenti e 26.545 amministrativi. Complessivamente oltre il 60% delle candidature sono arrivate da donne, con punte di quasi il 75% tra gli studenti e del 70% tra gli infermieri. Il Dipartimento provvederà a redigere un elenco su base regionale che sarà trasmesso alle Regioni e alle Province autonome, le quali, previa verifica dei requisiti, provvederanno al conferimento degli incarichi.