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Concorso straordinario scuola : ultime sulla prova

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Concorso straordinario scuola prova: ancora incerta la data, ma pochi dubbi sulla modalità di svolgimento dell'esame a cui parteciperanno 64mila candidati.

Il concorso straordinario scuola che frutterà 32.000 posti fissi, fa ancora discutere sulle modalità di svolgimento e la data, ancora incerta. Si presume che il mese in cui si svolgerà sarà il prossimo ottobre, ma non sono state comunicate ancora date precise. Inoltre, per quanto riguarda le prove che i candidati dovranno sostenere, molte sono state le polemiche.

Concorso straordinario scuola : la prova

Inizialmente si pensava di proporre un test con 80 quesiti a risposta multipla. Tuttavia, questa scelta è stata considerata poco opportuna per verificare la preparazione degli insegnanti, perciò si è preferito optare per le domande a risposta aperta. Il concorso prevede l’assegnazione di posti comuni e posti per gli insegnanti di sostegno e i candidati dovranno rispondere a cinque quesiti a risposta aperta, sulla metodologia e la didattica relativa alle loro materie di insegnamento, e uno che verificherà la loro conoscenza della lingua inglese.

La prova, che si svolgerà computer based, ovvero tramite un sistema informatizzato, durerà circa 150 minuti. Per superarla, sarà necessario ottenere un punteggio minimo di 56/80. Infatti, ad ogni quesito a risposta aperta, riguardante la didattica e le materie di insegnamento, verranno attribuiti 15 punti, mentre 5 saranno i punti assegnati al quesito in lingua inglese, per un totale di 80 punti, come punteggio massimo.

Concorso straordinario scuola : cosa prevede

Il concorso è un evento molto atteso dagli insegnati precari italiani, se si pensa che le domande di partecipazione sono state circa 64mila. In caso di superamento del concorso, le nomine in ruolo avverranno a partire dall’anno scolastico 2021/22 anche oltre i tre anni inizialmente individuati, fino allo scorrimento totale delle graduatorie.

Mentre, i docenti che avrebbero avuto diritto all’immissione in ruolo, già dal 1° settembre 2020 per scorrimento della graduatoria, avranno la retrodatazione giuridica della nomina. Bisogna ricordare che chi dovesse superare la prova scritta, non rientrando nel numero di posti predisposti dal concorso, potrà comunque conseguire l’abilitazione.

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