Cronaca

Catania, sangue e violenza in pieno centro: accoltellato un uomo

Rissa e accoltellamento in pieno centro a Catania. Si tratta dell'ennesimo episodio violento che coinvolge una delle zone calde della città. I residenti denunciano.

Ancora sangue e violenza nella zona di Corso Sicilia a Catania. La segnalazione, con foto annesse, proviene da un utente che su un gruppo Facebook dedicato alla città denuncia l’ennesimo episodio violento, dopo una serie di rapine ai danni di turisti verificatisi nelle ultime settimane. Il fatto sarebbe avvenuto ieri sera, lunedì 10 agosto, quando una rissa è finita nel sangue e un uomo è stato ferito.

Via Rizzo, via Sturzo e Via Di Prima in Corso Sicilia rimangono quindi in balìa di degrado, dovuto da una parte allo sfruttamento della prostituzione con conseguenze creazione di una zona poco curata e relativamente sicura, dall’altra allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il disagio sociale che ne emerge è preoccupante ed allarmante, poiché il tutto accade nella noncuranza dell’amministrazione cittadina.

La denuncia dei residenti

“Abbiamo finito le parole, è cessata la speranza – si legge nel post –. Il Questore spieghi alla città perché il quartiere di Corso Sicilia non può avere questo presidio di sicurezza. Stavolta, per poco, non ci è scappato il morto. Quando ci sarà, perché purtroppo continuando di questo passo ci sarà, nessuno venga a versare lacrime di coccodrillo perché a nessuno verranno fatti sconti.

Il prosindaco Bonaccorsi, invece, spieghi se vuole perseverare nel disinteresse manifestato dal suo predecessore nei confronti della richiesta dei residenti di chiudere al traffico nelle ore notturne le vie Sturzo e Di Prima così impedendo che si realizzi quel via vai di malaffare che orbita attorno allo sfruttamento della prostituzione e allo spaccio di stupefacenti. Noi scriveremo al Presidente della Repubblica ed al Ministro degli Interni ( non ci rimane più nessuno, abbiamo supplicato tutti) affinché verifichino l’adeguatezza della risposta degli organi dello Stato all’effettiva emergenza criminale della città di Catania”.