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Coronavirus Sicilia, 4 nuovi casi nel Ragusano: scattano controlli nella movida

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Coronavirus Sicilia: individuati quattro nuovi positivi nel Ragusano. Scattano controlli serrati tra i locali della movida, mentre il sindaco di Modica sospende un concerto e impone la mascherina fuori dai locali.

Salgono i casi di Coronavirus in Sicilia, dove l’ultimo cluster è stato individuato nel Ragusano, a Sampieri, una frazione marinara di Scicli. Stando all’ultimo aggiornamento delle 15:00 di oggi pubblicato sulla pagina Fb del Comune, i casi sarebbero 5, e non 9, come circolato nella serata di ieri. Per quanto riguarda i nuovi casi, si tratta di due cittadini sciclitani domiciliati in città, e di due cittadini modicani domiciliati a Sampieri, che si aggiungono a una donna albanese già rintracciata.

Sono altresì in corso accertamenti su altri soggetti i cui esiti saranno comunicati nelle prossime ore. I due, positivi a Sampieri, infatti, avrebbero frequentato molte persone nel corso delle loro vacanze, incontrando amici, andando in spiaggia e partecipato a feste di compleanno. Il Coc ha stabilito che si lavorerà per perimetrare dal punto di vista epidemiologico i nuovi casi, in stretta collaborazione con l’Asp di Ragusa, trasmettendo in tempo reale i dati all’Asp per effettuare con urgenza i tamponi necessari.

“Si è inoltre deciso – dice il sindaco Giannonedi continuare ad attivare azioni stringenti da parte della Polizia Municipale programmando, controlli incisivi e costanti presso supermercati, esercizi commerciali, ristoranti, pizzerie, e centri di ritrovo ubicati nel territorio, soprattutto laddove si tratti di locali al chiuso, al fine di verificare l’osservanza degli obblighi fondamentali dell’utilizzo delle mascherine, del distanziamento interpersonale e dell’uso di prodotti igienizzanti”.

Si è deciso infine di non sospendere per il momento le manifestazioni estive, in quanto trattasi di eventi già organizzati con il massimo rispetto delle misure di sicurezza previste dalla normativa anticovid vigente.

L’amministrazione comunale, in un’ottica di responsabilità, aveva già escluso a monte iniziative che comportassero assembramenti e riunioni incontrollate di pubblico, tipiche dei grandi eventi, come concerti e spettacoli di richiamo. Infine, è degli scorsi giorni la morte del professore Bruno Ficili, candidato diverse volte a premio Nobel per la Pace e deceduto all’età di 84 anni proprio nel territorio di Scicli, ma in zona Donnalucata, borgo marinaro poco distante da Sampieri e Cava D’Aliga.