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Capitano della Reggiana lascia il calcio a 26 anni: “Adesso voglio studiare”

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Alessandro Spanò, capitano della Reggiana appena promossa in serie B, lascia il calcio. La sua priorità, adesso, è lo studio.

Alessandro Spanò, capitano della Reggiana appena promossa in serie B, lascia il calcio, a 26 anni, per proseguire gli studi.

La recente vittoria contro il Bari, che ha recato con sé la promozione della sua squadra di calcio, si è trovata del tutto impreparata di fronte a questa inaspettata scelta del suo capitano: “Il mio destino si è intrecciato con quello di questa città, mi ha chiesto di fare un viaggio fianco a fianco e accompagnarla in vetta, dove merita. Ce l’abbiamo fatta insieme. Quella finale, come nemmeno nelle migliori sceneggiature, è stata la mia ultima partita. Ma ora è arrivato il momento di seguire il cuore: ci sono altre parti di me che sgomitano; è arrivato il momento di prendere un’altra strada che mi porterà lontano dal calcio”. 

Il giovane ha infatti ottenuto una borsa di studio in una business school internazionale dopo aver conseguito, la mattina del 23 luglio, la laurea in Economia e Managment.  A settembre partirà per un doppio master di 20 mesi tra Londra, Shanghai e San Francisco.

In un commovente video rilasciato sul suo profilo Instagram, l’ormai ex calciatore, parlando al “piccolo Alessandro” ha ripercorso le tappe che l’hanno condotto attraverso il mondo calcistico, fino ai recenti successi: arrivato nel 2014 a Reggio Emilia, Spanò ha totalizzato, infatti, 176 presenze e 15 gol in maglia granata e quest’anno sono state 26 le volte in cui è sceso in campo con un pesantissimo gol in semifinale play-off contro il Novara. “Ma adesso – ha asserito – vai a scoprire questo nuovo capitolo della tua vita, come sempre con il cuore in mano, e lasciati guidare dal destino”.