Catania

Scimmie ed elefanti tra le rocce di Catania: la magia della pareidolia

La pareidolia è l'illusione subcosciente che tende a ricondurre a forme note oggetti o profili dalla forma casuale. Il fotografo Salvo Puccio ne ha individuate alcune tra il Lungomare di Catania e l'Etna.

Quante volte ci fermiamo a guardare il cielo cercando delle immagini nella forma delle nuvole? O quante volte ci è sembrato di riconoscere un volto in una macchia di umidità? Questo tipo di fenomeno ha un nome e una spiegazione. Si tratta di “pareidolia”, dal greco “parà”, vicino, e “èidolon”, immagine, ossia la tendenza a vedere forme e oggetti riconoscibili nelle strutture che ci circondano.

Si tratta di un’illusione causata dalla necessità del nostro cervello di semplificare ciò che vediamo. Tutti possediamo questa attitudine e la utilizziamo quotidianamente, spesso senza accorgercene.

A farci volutamente accorgere di questi fenomeni è, invece, il fotografo Salvo Puccio che, attraverso alcuni scatti, modificati per rendere la figura ancora più visibile, ci fa scorgere alcune note figure tra le rocce della città di Catania.

L’ultima immagine pubblicata dal fotografo contenente “pareidolia” è quella roccia che il fotografo chiama RKK ossia “La roccia King Kong“. Essa si trova sull’Etna, precisamente ai Crateri Silvestri, poco più in alto del posteggio per le auto accanto al bar.Salvo puccio pareidolia

Poco tempo fa, il fotografo aveva pubblicato un’altra immagine contenente pareidolia. In questo caso si tratta di una roccia che Salvo Puccio chiama “Lo scoglio dell’elefante” e si trova al lungomare di Catania. Ricordiamo che, in entrambe le immagini, i volti degli animali sono stati aggiunti dal fotografo per far percepire meglio quella forma che, altrimenti, potrebbe passare inosservata.

Università di Catania