Catania

Metro Catania, le novità sull’apertura delle nuove fermate: c’è anche Cibali

metro catania cibali
Foto di repertorio.
La metropolitana di Catania vuole ripartire. Così il direttore generale dell'FCE Fiore fa il punto sugli obiettivi per i mesi a venire.

È stata di vitale importanza nello sviluppo, soprattutto della mobilità, nella città etnea e ha dovuto affrontare un drastico calo in quest’emergenza. La metropolitana, però, è pronta a ripartire e a riprendere il suo ruolo primario per la città di Catania.

Ad assicurare la ripartenza accelerata della Metro è il direttore generale della Ferrovia Circumetnea, Salvatore Fiore, il quale ha voluto dichiarare il piano di ripresa in un’intervista al Quotidiano di Sicilia. Al centro della politica volta allo sviluppo della mobilità cittadina ed extra-cittadina, c’è la realizzazione di nuove tratte.

Il direttore Fiore ha voluto parlare anche della fermata di Cibali, la quale si augura di poterla aprire subito dopo l’estate, nel settembre 2020. A ciò si aggiungono le tratte in direzione Misterbianco: il direttore generale dell’FCE, infatti, prevede che per il primo trimestre 2021 si potrebbero aprire le fermate Fontana e Monte Po.

Importante è anche l’obiettivo per la tratta che porta fino all’Aeroporto di Catania, tanto voluto dalla comunità cittadina e dall’azienda ferroviaria. Questa lunga tratta, il direttore Fiore spera di poterla realizzare entro il 2025. Si aggiunge poi il desiderio di poter aggiudicare, in modo tempestivo, il lotto fino al centro cittadino di Misterbianco; a questa tratta, rimarrebbero gli obiettivo dell’espansione fino ad Adrano, passando da Piano Tavola e Paternò.

Università di Catania