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Panifici, pasticcerie e parchi avventura aperti la domenica: nuova circolare in Sicilia

Pasticceria.
La nuova circolare della Protezione Civile siciliana chiarisce ulteriormente dei passaggi relativi all'ultima ordinanza firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci.

La Regione Siciliana continua con le progressive riaperture e annuncia in una nuova circolare della Protezione civile la riapertura domenicale di panifici, pasticcerie e tabacchi. Nella nuova circolare si fa chiarezza sull’ambito di applicazione dell’ordinanza n.21 del 17 maggio 2020, che disciplina la seconda parte della Fase 2 in Sicilia. Tra le novità più importanti, la possibilità per le attività commerciali di aprire nei festivi in luoghi turistici e di culto, ma a discrezione dei sindaci.

Apertura panifici la domenica: i chiarimenti della Protezione Civile

Al punto tre della nuova circolare, si legge che “le pasticcerie, i panifici e i mercati del contadino che, pertanto, potranno scegliere se osservare o meno l’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi, e ciò tenuto  conto della omogeneità contenutistica delle attività svolte con quelle espressamente autorizzate dall’ordinanza, e i tabacchi, per le particolari finalità svolte da detti esercizi nelle giornate domenicali e festive”.

Aperture domenicali: le altre attività consentite

Nei successivi punti dell’ordinanza, si legge che “i Sindaci possono disporre con proprie ordinanze, nel rispetto degli obblighi di distanziamento interpersonale e di tutte le misure di prevenzione del contagio, l’apertura al pubblico nei giorni domenicali e festivi degli esercizi commerciali siti in luoghi turistici e in luoghi di culto, con eccezione di supermercati e outlet, per i quali continua a valere l’obbligo di chiusura”.

Inoltre, nella stessa ordinanza a firma del capo della Protezione Civile regionale Calogero Foti, si legge che tra le attività consentite la domenica vi sono anche scuole di danza, parchi avventura e parchi acquatici è ammessa anche la domenica e nei festivi, a condizione, naturalmente, del “rispetto integrale, oltre che delle regole del DPCM del 17 maggio 2020, delle prescrizioni di cui alle circolari del Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico prot.16255 del 3 maggio 2020 e prot.19361 del 21 maggio 2020″.

Il testo integrale dell’ordinanza