Cronaca

Catania, stretta sui parcheggiatori abusivi: denunciati in 7

Immagine di repertorio.
Le operazioni della Polizia di Stato contro il fenomeno che infastidisce la città di Catania: i parcheggiatori abusivi.

Continuano le operazioni di controllo e di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi a Catania, da parte della Polizia di Stato. Alcuni blitz degli agenti di Polizia hanno sorpreso i parcheggiatori nel centro storico della città.

In particolare, sono stati individuati e sanzionati amministrativamente 3 parcheggiatori nei pressi dell’ospedale Garibaldi Centro, in via Luigi Rizzo ed in Piazza della Repubblica. Occorre sottolineare che i tre individui, rispettivamente di anni 64, 29 e 49, qualora venissero nuovamente sorpresi ad esercitare l’illecita attività abusiva di parcheggiatori verranno denunciati penalmente.

Inoltre, sono stati denunciati altri 4 parcheggiatori abusivi che operavano nel tra via Carlo Felice Gambino e piazza Turi Ferro, i quali avevano letteralmente preso il controllo della strada. La Polizia di Stato e la Polizia Locale hanno fatto intervenire addetti della ditta incaricata alla riscossione dei tagliandi di sosta nelle strisce blu che hanno contestato la mancata esibizione della ricevuta sul cruscotto ad oltre dieci autovetture. Inoltre, sono state emesse multe a oltre 15 vetture posteggiate sui marciapiedi ed in divieto di sosta gestite dai posteggiatori abusivi che di alcune auto avevano anche le chiave lasciate loro dai proprietari.

A tal proposito, il questore Mario Della Cioppa invita a segnalare altre situazioni simili: “La Polizia di Stato e la Questura di Catania, anche attraverso segnalazione diretta alle pattuglie su strada, sollecita eventuali informazioni da parte di cittadini che indicano aree ove sono presenti parcheggiatori. Oltre quelle già individuate dalla stessa Questura e già oggetto di numerosi interventi di controllo del territorio. Richiedo la massima collaborazione dei cittadini affinché siano segnalati casi di richieste petulanti, a volte anche velate di minacce, per estirpare il fenomeno una volta per tutte. È chiaro che in questo senso la collaborazione dei cittadini è fondamentale evitando di aderire alle richieste di questi soggetti ed anzi segnalando, anche in forma anonima, la loro presenza molesta“.