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Coronavirus, insegnante siciliana rientra da Codogno: adesso è in quarantena

La 28enne siciliana, che lavora nel comune lombardo, è rientrata nel paese d’origine per trascorrere le festività in famiglia. Immediatamente scattate le misure preventive per lei e le persone con cui è entrata in contatto.

Lavora come insegnante a Codogno, comune in provincia di Lodi, l’insegnante di 28 anni che in questo momento si trova in quarantena a San Fratello, piccolo paese nel messinese. La donna è tornata in Sicilia per festeggiare il Carnevale e riabbracciare la propria famiglia.


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Partita da Milano venerdì, la giovane ha lasciato il comune lodigiano prima che entrasse in vigore il divieto di abbandono della zona del contagio. Atterrata a Palermo, ha poi raggiunto il paesino in cui vive la sua famiglia. Arrivata a casa, è entrata in contatto con i propri genitori, la sorella e un’altra coppia di conoscenti. Il sindaco del paese, nonché medico, Salvatore Sidoti Pinto si è allora messo in contatto con loro, giungendo insieme alla decisione dell’isolamento precauzionale.

Il caso è seguito dai medici dell’ospedale Cannizzaro di Catania e del Papardo di Messina. Il sindaco ribadisce che non è il caso di far scattare alcun allarme, in quanto la donna sta bene e non presenta alcun sintomo.

Situazione analoga a Sant’Agata di Militello, ancora nel messinese. Un 42enne, domiciliato a Lodi per motivi di lavoro e rientrato in paese qualche giorno fa, è stato invitato dal sindaco a restare in casa, sempre in via del tutto precauzionale, visto che non lamenta alcun sintomo della malattia.


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