Cronaca

Incidente Belpasso, spedizione in ospedale contro il superstite: picchiato il padre

Dopo il violento incidente di Belpasso sarebbe stata organizzata una spedizione punitiva contro il conducente dell'auto, unico superstite, per vendicare le quattro vittime.

È ancora recente lo sconcerto per il terribile incidente, che nella notte di domenica 13 è costata la vita a quattro giovanissimi sulla strada provinciale per Belpasso allo svincolo di Piano Tavola. Mentre gli inquirenti stanno accertando le responsabilità dell’unico sopravvissuto, il 40enne Giuseppe Cusumano, alla guida dell’auto schiantata, un gruppo di ignoti avrebbe organizzato una “spedizione punitiva” contro l’uomo, ricoverato all’Ospedale Cannizzaro.

Il fatto gravissimo si sarebbe verificato lo scorso giovedì, alle 12.30 circa, proprio all’interno del reparto di Ortopedia, in cui Cusumano è in cura. Non riuscendo probabilmente ad accedere alla stanza, però, gli aggressori si sarebbero scagliati con inaudita violenza contro il padre di Cusumano, in visita al figlio proprio in quel momento.

Non potendo scaricare la propria rabbia sul diretto interessato, quindi, il gruppo, di forse quattro persone, avrebbe cominciato a picchiare selvaggiamente il povero padre, il quale è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso.  Diverse le lesioni riportate, che avrebbero costretto l’anziano uomo a farsi ricucire con oltre trenta punti di sutura.

Nonostante l’intervento della vigilanza, allertata dai presenti sconvolti per l’accaduto, i malviventi sarebbero riusciti a darsi alla fuga. Gli inquirenti sarebbero adesso al lavoro per stabilire l’identità degli aggressori, artefici di una vendetta pianificata. Nel frattempo procedono anche le indagini per accertare la dinamica dell’incidente di Belpasso, mentre test antidroga e antialcol, condotti su Cusumano, sarebbero ancora top secret.