Catania

Terremoto di Santo Stefano, in arrivo nuovi fondi: stanziati 37 milioni per i comuni colpiti

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato un nuovo stanziamento di fondi per l'emergenza del terremoto che lo scorso dicembre colpì diversi comuni nel catanese.

Apparso ieri nella Gazzetta Ufficiale, il nuovo stanziamento di fondi ai comuni catanesi colpiti dal terremoto di Santo Stefano è stato deliberato la scorsa settimana dal Consiglio dei Ministri. L’integrazione è di 37 milioni di euro i quali sono destinati al Fondo per le emergenze nazionali per essere utilizzati negli interventi post-sisma nei comuni di Zafferana Etnea, Viagrande, Trecastagni, Santa Venerina, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Milo, Aci Catena.

Si tratta dei territori che lo scorso dicembre hanno subito danni in seguito al terremoto di magnitudo 4.8 della scala Richter e per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza per dodici mesi a partire dal terremoto. Il sisma ha danneggiato in particolar modo gli edifici della frazione di Fleri, nel territorio di Zafferana Etnea e feriti e sfollati sono stati numerosi. I nuovi fondi vanno a sommarsi ai 10 milioni stanziati all’indomani del terremoto, i quali però non si sono dimostrati sufficienti per tutti gli interventi di emergenza necessari.

Ecco la parte finale della delibera avvenuta lo scorso 11 giugno:

“In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per gli effetti dell’art. 24, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, lo stanziamento di risorse di cui all’art. 1, comma 3, della delibera del Consiglio dei ministri del 28 dicembre 2018, é integrato di euro 37.000.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del 2018, per il completamento delle attivita’ di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del citato decreto legislativo.”