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Pasquetta 2019 in Sicilia: dove andare e cosa fare

Pasquetta Sicilia 2019. Immagine di repertorio.
Pasquetta Sicilia 2019 - "Cosa facciamo quest'anno?" è la classica domanda con riferimento al Lunedì dell'Angelo. Ecco una serie di proposte made in LiveUnict.

È il dilemma di ogni anno, specie quando cadono festività in periodo primaverile: Pasquetta, 25 aprile e 1 maggio impongono lunghe riflessioni di gruppo per elaborare qualche iniziativa che non sia la tradizionale grigliata o scampagnata. Non è facile trovare delle vere alternative, vuoi per mancanza di mezzi, vuoi per scarse capacità di organizzazione o collaborazione. Suggeriamo sempre, in questi casi, di unire le forze e programmare il tutto tenendo conto dei vari imprevisti, da quelli meteorologici a quelli organizzativi. Per chi vive in Sicilia, tra le altre cose, il ventaglio di opzioni si fa ancora più ampio, imbattendosi tra mare, città e montagna. Cerchiamo di darvi qualche suggerimento, consigliandovi cosa potete fare in questa Pasquetta 2019, a Catania e non solo. 

A differenza della domenica precedente, il lunedì di Pasquetta sembra per molti più idoneo per le escursioni lontano da casa; per fare qualcosa di diverso, ad esempio, potreste optare per passare la giornata presso uno dei parchi avventura presenti ai piedi dell’Etna, dove il divertimento non manca. Potrebbe essere l’ideale per chi si sposta in comitiva – o con la famiglia – e desidera mettersi alla prova con discipline quali l’arrampicata.

Immancabile, essendo in Sicilia e la Pasquetta nel cuore di aprile, la proposta della tradizionale gita fuori porta. Per questa giornata, tra le mete cittadine e turistiche che vi consigliamo, vi è la bellissima Noto, con un centro storico affascinante e da tempo sotto protezione dell’UNESCO. Impossibile non fare un salto alla coreografica Scalinata della Cattedrale, ormai luogo iconico di selfie e scatti social, che in estate sarà anche sede di interessanti concerti. Nella cittadina siracusana spazio anche alle architetture civili, con i pregevoli e antichi palazzi nobiliari: vi segnaliamo il Palazzo Nicolaci di Villadorata e il dirimpettaio Palazzo Modica di San Giovanni, entrambi celebri anche per affacciarsi sulla via che per tradizione ospita l’Infiorata netina.

Senza andare troppo lontano dalla città barocca, per chi desidera trascorrere la giornata all’insegna della natura siciliana, si potrebbe anche optare per alcune riserve naturali e pinete poco distanti. Su tutte, spicca la Riserva naturale orientata di Vendicari, oasi faunistica unica nel suo genere, i cui pantani vennero indicati come “zona umida di importanza internazionale” in quanto meta centrale nella migrazione degli uccelli. La stessa si trova tra Noto e la località balneare di Marzamemi e comprende sia la riserva in sé che la spiaggia poco distante. Sempre in territorio siracusano – spostandosi nella frazione aretusea di Cassibile si può invece opzionare la “Pineta del Gelsomineto” – una particolare spiaggia (Spiaggia della Marchesa), molto frequentata in queste occasioni – il cui nome è dovuto alla flora circostante la sua area attrezzata, composta soprattutto da limoni e pini marittimi. Tra le altre spiagge, se non l’aveste ancora fatto, recatevi alla bellissima spiaggia di Fontane Bianche di Siracusa.

Per i più tradizionalisti consigliamo alcune attività che rientrano nell’elenco delle “solite cose” ma che potrebbero rivelarsi una valida alternativa salvo imprevisti dell’ultim’ora. Tra queste, la scampagnata di Pasquetta in spiaggia: se per un motivo o per l’altro sarete costretti a rimanere a Catania, la vostra meta last-minute potrebbe essere la spiaggia della Playa o quella di Vaccarizzo per una sana giornata in riva al mare di Sicilia.

Se a fine giornata vi ritrovate sfaccendati, infine, vi consigliamo di dare un occhio alla programmazione delle sale cinematografiche più vicine a voi; se invece sarete stanchi e resterete a casa, non perdetevi i consigli del nostro “Stasera in TV”.

A proposito dell'autore

Luciano Simbolo

Aspirante giornalista, praticante studente, occasionalmente musicista. Collaboratore dal 2016, studia Lettere moderne presso il DISUM di Catania. I tre imperativi fondamentali? Scrivi, viaggia, suona ma senza dimenticare la pizza e lo sport.

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