Catania

Catania, scoperto ordigno tra gli scogli: intervengono gli artificieri

L'ordigno è stato ritrovato nei pressi dello "scoglio del Gabbiano" ed è stato rimosso nella mattina di ieri dagli artificieri.

Gli scarichi fognari a mare e le acque inquinate non sono le uniche fonti di pericolo per l’incolumità dei bagnanti catanesi: si aggiunge anche l’allarme bomba.

Ieri mattina, infatti, i frequentatori di quello che viene chiamato “scoglio del Gabbiano”, un tratto della scogliera di Catania accessibile senza pagare, accanto al lido Bellatrix, con loro grande sorpresa hanno trovato l’ingresso della discesa che porta al tratto di mare bloccato da nastri-transenne bianchi e rossi e una pattuglia dei carabinieri a presidiare la zona.

La ragione del blocco sarebbe stata quella del ritrovamento, tra gli scogli, di un ordigno bellico che pericolosamente si trovava in questo tratto di mare da sempre affollatissimo d’estate e frequentato anche d’inverno, specialmente nella domenica in cui l’ordigno è stato rinvenuto.

Al momento della scoperta sono stati chiamati i militari, che a loro volta hanno convocato gli artificieri. La bomba è stata eliminata in tempi relativamente brevi e intorno alle 14 il tratto di mare è stato riaperto, ma la notizia più curiosa è un’altra: stando a quanto riportato da lasiciliaweb, infatti, l’ordigno si trovava in quel punto così affollato da decine d’anni, senza che nessuno, prima di ieri, si accorgesse della sua minacciosa presenza.