Lavoro, stage ed opportunità

Tirocini al Parlamento europeo: al via le candidature

Il Parlamento europeo propone varie possibilità di tirocinio presso il proprio Segretariato generale che offrono l'opportunità di seguire una formazione professionale e di approfondire la conoscenza riguardo quello che è e che fa l'Organo EU.

I tirocini per i titolari di diplomi universitari – i tirocini Robert Schuman – tendono a fornire ai tirocinanti le conoscenze che hanno acquisito nel corso dei loro studi e a conoscere l’attività del Parlamento Europeo.

In merito a questi tirocini ci sono tre opzioni: quella generale, aperta a tutti i candidati che soddisfano le condizioni di ammissione; quella del giornalismo, i candidati devono avere un’esperienza professionale comprovata da pubblicazioni, dall’iscrizione all’ordine dei giornalisti di uno Stato membro dell’Unione europea o dal completamento di una formazione giornalistica riconosciuta negli Stati membri dell’Unione europea o negli Stati candidati all’adesione; e, infine, quella del “Premio Sacharov”, programma inteso ad approfondire la conoscenza dell’azione del Parlamento europeo a favore dei diritti umani e delle norme internazionali in materia.

Le condizioni per candidarsi sono: l’essere cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea, aver compiuto 18 anni alla data d’inizio del tirocinio, avere una profonda conoscenza di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea e non aver usufruito di un tirocinio o di un impiego retribuito di più di quattro settimane consecutive a carico del bilancio dell’Unione europea. La durata di questi tirocini è di cinque mesi. Le iscrizioni verranno aperte dal 15 marzo al 15 maggio a mezzanotte, per candidarsi ai tirocini che inizieranno 1° ottobre, fino al 28/29 febbraio.

Poi, i tirocini di traduzione per i laureati, che si svolgeranno a Lussemburgo, per una durata di 3 mesi, le iscrizioni verranno aperte dal 15 marzo al 15 maggio, fino alla mezzanotte (inizio dei tirocini 1° ottobre). In caso di preselezione – solo se è stata passata -, i seguenti documenti saranno richiesti come documenti giustificativi: l’atto di candidatura, debitamente compilato e firmato, una copia del passaporto o della carta d’identità, copie dei diplomi e dei certificati, una copia dei risultati universitari.

Analogamente ai tirocini di traduzione per i laureati, le condizioni valgono pure per i tirocini di formazione alla traduzione, per i candidati che siano già titolari, prima della data limite di presentazione dell’atto di candidatura, di un diploma di fine studi secondari corrispondente al livello di accesso all’Università o che abbiano compiuto studi superiori o tecnici di pari livello. Il Parlamento offre loro la possibilità di effettuare tirocini di formazione alla traduzione. Questi sono riservati in particolare ai candidati che devono effettuare un tirocinio nel quadro del loro piano di studi purché abbiano compiuto l’età di 18 anni il primo giorno del loro tirocinio.

Per la posizione di interprete di conferenza, invece, il tirocinio e la Direzione generale dell’Interpretazione e delle Conferenze del Parlamento europeo, si rivolge a coloro che i quali già dispongano della qualifica di interprete di conferenza e di una combinazione linguistica idonea possono presentare domanda per sostenere una prova di accreditamento o per partecipare a un concorso generale. In caso contrario: per chi sia interessato a diventare interprete di conferenza, ma non possieda ancora le qualifiche necessarie, diverse università europee offrono corsi che rilasciano la qualifica di traduttore o interprete; o per coloro i quali invece già dispongano di una laurea in una qualsiasi disciplina, ma desiderino comunque seguire una formazione per divenire interprete di conferenza, sarà interessante sapere che numerosi istituti di istruzione superiore offrono la possibilità di partecipare al programma “Master europei”.

Per ulteriori informazioni e dettagli, si consiglia di consultare il sito del Parlamento europeo.