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RICERCA – Dormire dopo il suono della sveglia è segno di intelligenza, lo dice la scienza

Posporre la sveglia innumerevoli volte, staccarla e girarsi dall’altro lato, chiedere “Ancora cinque minuti”. Se fate parte di questo club, la scienza è dalla vostra parte: chi continua a dormire dopo la sveglia è più intelligente , più creativo e probabilmente più felice.

Lo conferma uno studio condotto dalle ricercatrici Satoshi Kanazawa e Kaja Perina. La ricerca, riportata dal quotidiano britannico The Indipendent, sostiene che il nostro organismo mira ad assecondare i ritmi dei nostri antenati che andavano a letto molto presto e si svegliavano altrettanto presto. I cambiamenti che hanno investito la società odierna, hanno di gran lunga modificato i ritmi e lo stile di vita dell’uomo, dunque quella di svegliarsi presto al mattino costituirebbe per l’organismo umano un’imposizione davvero dura se rapportata ai ritmi atavici di cui abbiamo memoria.  Secondo lo studio, i ritmi naturali sarebbero quelli utili a consentire un totale sviluppo delle potenzialità di ognuno. Le menti più brillanti, dunque, hanno più difficoltà ad interrompere il loro sonno.

A concordare con quanto finora detto è un’altra ricerca, quella condotta  dall’università di Southhampton sul sonno di 1229 uomini e donne. È emerso che “i gufi”, ovvero coloro che vanno a dormire tardi e si svegliano tardi, sono i più creativi, oltre ad essere quelli che hanno uno stipendio e uno stile di vita migliori.

A proposito dell'autore

Simona Lorenzano

Cresciuta ad Agrigento, terra in cui ha respirato la grecità a pieni polmoni, consegue la maturità presso il Liceo Classico Empedocle. La passione per la salute e il benessere la spingono a laurearsi in Infermieristica a Catania. Scrive su Live UniCT sin dal primo anno di università e continua a coltivare il suo amore per la scrittura, la musica e le discipline umanistiche. Per citare Plinio il Vecchio: “Non lasciar passare neanche un giorno senza scrivere una riga”.