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Ecco i Paesi sconsigliati come meta turistica per le vacanze estive

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A causa degli attentati terroristici che stanno sconvolgendo moltissime parti del mondo, bisogna prestare molta attenzione alla scelta di una meta turistica per le vacanze estive. Parecchi luoghi bellissimi, pur meritando di essere visitati e conosciuti, rischiano di essere molto pericolosi.

Secondo i dati riportati dalla Farnesina, i paesi assolutamente sconsigliati sono: Afghanistan, Iraq, Siria e Turchia, questa in particolare dopo gli attentati che ha subito sin dall’inizio dell’anno ad Instabul e Ankara. Inoltre, in seguito all’ultimo attentato a Dacca, anche il Bangladesh è tra i paesi da non scegliere come meta turistica.

Altri paesi considerati in stato d’allerta dalla Farnesina sono: Pakistan, Yemen e Libano. In Israele lo stato d’allerta sembra minore, ma comunque è tra le mete da evitare, anche perché le moschee da visitare non sarebbero totalmente aperte ai turisti.

Anche Iran e India sono considerate dalla Farnesina tra le zone esposte a rischio, rispettivamente ai confini con Iraq, Afghanistan, Pakistan e Kurdiastan iracheno per Iran, e ai confini con lo Stato di Jammu e Kashmir per l’India. Sconsigliati anche Egitto, se non per viaggi necessari, Algeria, Tunisia e Libia. Da evitare assolutamente anche il Mali, Somalia, Kenya e Congo.

Della Russia è meglio scartare alcune zone: Caucaso del Nord, Daghestan, Cecenia, Inguscezia e la regione di Rostov al confine con il Donbass a causa delle tensioni in Ucraina Orientale.

Zone di tensione e centri di eventi violenti, secondo i dati della Farnesina, sarebbero anche il Messico, la Colombia e il Venezuela.

Da porre molta attenzione anche agli spostamenti via aereo, sui quali è alto il rischio di attentati terroristici e assalti armati.

Dunque se state pianificando un viaggio estivo, sarebbe bene ripensare ai Paesi da scegliere in un periodo di elevate tensioni.