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Inaugurazione Museo della Follia – Bianco: “Catania candidata a città della cultura”

Giovedì 21 aprile è stato inaugurato il “Museo della Follia”, una mostra itinerante che dal 22 aprile al 22 ottobre sarà allestito dentro il Castello Ursino di Catania. Presenti all’inaugurazione, oltre a Vittorio Sgarbi, curatore dell’evento, anche il Sindaco Enzo Bianco, l’assessore alla cultura Orazio Licandro, l’Art Promoter Gianni Filippini.

museo follia ctCirca un mese fa, avevamo parlato con l’Assessore alla cultura di Catania Orazio Licandro, che ci aveva preannunciato l’avvio di una grande mostra. Oggi, finalmente, l’atteso evento è stato presentato alla stampa.

Il Museo della Follia, nato da un’idea di Vittorio Sgarbi, è realizzato da Giovanni Lettini, Sara Pallavicini, Stefano Morelli e Cesare Inzerillo. L’esposizione è una coproduzione tra il Comune di Catania, il Cebtro studi e archivio Ligabue di Parma, presieduto da Augusto Agosta Tota, Fenice Company Ideas. Ha il patrocinio del Mibact. L’esposizione mette insieme oli, sculture e disegni di Antonio Ligabue; dipinti e collage del pittore contadino Pietro Ghizzardi; sculture di Cesare Inzerillo e centinaia di opere sulla pazzia create dal 1600 a oggi. In mostra anche documenti: la storia della Legge 180, una sorta di Wunderkammer dell’alienazione che espone camicie di forza, apparecchi per l’elettroshock, apribocca, medicine, ritratti di pazienti psichiatrici, l’inchiesta del Senato sugli ospedali psichiatrici giudiziari e documentari Rai.

Dopo le tre grandi mostre che hanno inaugurato il Castello Ursino negli scorsi mesi, Artisti di Sicilia, Picasso e Chagall, è pronta al suo via la mostra di Ligabue, all’interno del “Museo della Follia”. Il curatore, Vittorio Sgarbi, ha affermato durante l’inaugurazione: “Si tratta di un museo dentro un museo, l’uno vive l’altro. Se fossi il sindaco di Catania sarei orgoglioso di questa mostra”.

Per l’occasione, il Sindaco Enzo Bianco ha annunciato la prossima candidatura di Catania a “Capitale della cultura 2019“, dopo l’orgoglio di Matera e Mantova. Un’occasione per fa rinascere lo splendore artistico della città, affamata di cultura e di arte.

“Siamo riusciti a sconfiggere una maledizione che incombeva su questo castello. Vedere immagini di persone che hanno avuto delle emozioni vere, ci trasmette la stessa sensazione di verità. Stiamo già lavorando alle prossime mostre che continueranno fino al 2018”, ha aggiunto l’assessore Orazio Licandro.

La mostra è aperta al pubblico dal 22 aprile al 23 ottobre 2016. Per avere maggiori informazioni su costi e orari, potete consultare la pagina dedicata.

Un’inaugurazione che ha convinto tutti. Una mostra che ha fatto dei punti di debolezza delle grandi forze. Uno sguardo a ciò che è stato con un’attenzione particolare e approfondita.

È possibile ammirare la gallery con le foto della mostra a questo link.