Prevenzione

SALUTE – Il sesso orale può condurre ai tumori della testa e del collo

Sesso-orale-e-tumore-orofaringeo-trovato-un-pericoloso-legameIl sesso orale può condurre ai tumori della testa e del collo, oltre a quello già noto della gola. È quanto è stato dimostrato da una ricerca condotta dal team dell’Albert Einstein College of Medicine di New York, e pubblicata su Jama Oncology. (abstract articolo)

Lo studio è stato condotto su 96.650 soggetti sani, cioè che non presentavano tumori, usandone campione di saliva. Dopo 4 anni , 132 pazienti avevano sviluppato tumori testa-collo. L’incidenza del tumore è stata correlato all’HPV-16, uno dei ceppi più pericolosi di Papilloma Virus, tra le cause di tumore al collo dell’utero,al pene, e ai genitali.

Il più delle volte l’infezione da Papilloma Virus è asintomatica, ma è possibile ricorrere a test che permettono di accertarne la presenza, quali il Pap-Test e l’HPV-Test.

Il Pap Test (Test di Papanicolaou, dal nome del medico ideatore) è un test consigliato a tutte le donne sessualmente attive, tra i 25 e i 64 anni, ogni tre anni. L’esame consiste nel prelevare un campione di cellule epiteliali dal collo dell’utero, allo scopo di evidenziare al microscopio eventuali anomalie che lascino presagire lo sviluppo di un cancro.

L‘HPV Test è un’analisi molecolare che può essere condotta anche sugli uomini in quanto ha lo scopo di individuare nelle cellule della cervice uterina,nello sperma e nelle urine  materiale genetico virale, quindi DNA,  m-RNA, proteine virali che indicano quindi la presenza del virus; questo test inoltre ha un vantaggio in più rispetto al Pap-Test perchè permette di individuare lo specifico sierotipo virale.

Nonostante il metodo migliore per prevenire l’infezione da HPV e il possibile sviluppo di tumori sia quello di praticare sesso sicuro e ricorrere agli esami di screening, un importante strumento di prevenzione è costituito dai vaccini. In Italia sono disponibili il vaccino bivalente( contenente i sierotipi 16 e 18) somministrabile solo alle donne, e il quadrivalente ( che contiene i sierotipi 16,18,6,11) somministrabile anche agli uomini. Va ricordato però che il vaccino non ha attività terapeutica e non è efficace se somministrato dopo aver contratto il virus, per questo si raccomanda la vaccinazione prima dell’inizio dell’attività sessuale.

 

A proposito dell'autore

Rosa Rita Bellia

Studentessa presso la Facoltà di Farmacia di Catania, laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Appassionata lettrice, dedico parte del mio tempo libero a scrivere, tratto di cinema, libri e attualità, i miei principali interessi. Quando posso vado a teatro e partecipo alle mostre e gli eventi culturali della mia città. Per non annoiarmi troppo seguo anche la moda e il design. Credo nella libera informazione come fondamento saldo della democrazia, ho fiducia nel progresso e nella tecnologia se visti come strumenti per la promozione culturale.