Una svolta strategica per la viabilità della provincia etnea e per il collegamento tra il capoluogo e il suo hinterland. Aprirà ufficialmente domani, mercoledì 15 luglio 2026, alle ore 12:30, il nuovo svincolo Misterbianco Nord sulla tangenziale di Catania. L’annuncio è stato dato dall’amministrazione comunale di Misterbianco, che ha operato in stretta sinergia con Anas e la Città Metropolitana di Catania.
All’inaugurazione ufficiale del tratto stradale saranno presenti il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, il sindaco metropolitano Enrico Trantino, i tecnici di Anas e i primi cittadini dei comuni limitrofi.
Come cambia la circolazione: i quartieri e i comuni collegati
Per la prima volta in assoluto, gli automobilisti che percorrono la tangenziale etnea avranno la possibilità di immettersi direttamente verso l’area nord del territorio misterbianchese. Lo svincolo consentirà infatti di raggiungere rapidamente:
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I quartieri di Lineri, Poggio Lupo, Belsito e Serra;
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L’area del sito d’interesse archeologico di “Campanarazzu”;
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I vicini comuni di San Pietro Clarenza, Camporotondo Etneo e Mascalucia.
L’apertura di questa rampa completa un percorso iniziato nell’estate del 2025, quando erano già stati consegnati al territorio gli svincoli in entrata da Misterbianco verso la tangenziale. Con quest’ultimo tassello si realizza finalmente il collegamento bidirezionale definitivo tra il comune etneo e l’arteria stradale catanese.
Il progetto della “Strada dell’Etna” e il valore storico di Campanarazzu
Il nuovo svincolo non è un’opera isolata, ma è stato realizzato nell’ambito dei più ampi lavori di costruzione della nuova “Strada dell’Etna”, l’infrastruttura pensata per snellire il traffico e connettere in modo fluido Catania e la cintura dei paesi pedemontani, attraversando i quartieri a nord del centro storico misterbianchese.
Oltre all’impatto sulla mobilità quotidiana di migliaia di pendolari, l’opera riveste anche una significativa valenza culturale e identitaria. L’amministrazione comunale è infatti riuscita a ottenere l’inserimento, nella nuova segnaletica stradale dello svincolo, dell’indicazione per il sito di Campanarazzu. Situata a brevissima distanza dal raccordo, l’area custodisce l’antica chiesa madre di Misterbianco, che venne sepolta dalla storica e devastante eruzione lavica dell’Etna del 1669.












