La Giunta Trantino ha compiuto un passo importante per il futuro della nostra Zona Industriale, affidando a Sidra S.p.A. la gestione di un grande intervento di potenziamento e ottimizzazione della rete idrica locale. Questo provvedimento, nato dal lavoro della Direzione Comunale Lavori Pubblici guidata da Fabio Finocchiaro, non è un caso isolato. Al contrario, si inserisce in un piano molto più ampio che l’Amministrazione comunale sta portando avanti per rinnovare le infrastrutture strategiche del territorio. L’obiettivo chiaro è quello di sostenere e spingere la crescita di quello che è, a tutti gli effetti, uno dei poli produttivi e tecnologici più importanti di tutto il Mezzogiorno.
Sidra potenzia la zona industriale
Migliorare la rete idrica significa prima di tutto garantire alle tantissime aziende della zona un servizio efficiente, sicuro e senza interruzioni. È una risposta concreta a una necessità non più rimandabile, soprattutto oggi che l’area sta vivendo una stagione di forte sviluppo e ha un disperato bisogno di servizi all’altezza delle nuove sfide di mercato.
Questo risultato è il frutto di una collaborazione costante tra il Comune di Catania e Sidra, ma anche di un dialogo continuo con i sindacati e le associazioni di categoria. Grazie a questa forte sinergia istituzionale, è stato possibile individuare le vere priorità della Zona Industriale e pianificare interventi capaci di rispondere alle richieste reali del nostro sistema produttivo, mettendo al centro la modernizzazione delle reti e il miglioramento dei servizi essenziali. Per realizzare il progetto idrico, inoltre, verranno sfruttate tutte le opportunità di finanziamento nazionali e regionali dedicate alle infrastrutture idriche, all’efficienza energetica e alla modernizzazione dei servizi pubblici, valorizzando anche l’uso dei pozzi d’acqua necessari per l’approvvigionamento industriale.
Un progetto più ampio per la zona industriale
Il potenziamento della rete idrica, tra l’altro, non viaggia da solo, ma si connette direttamente ad altre opere già pianificate dall’Amministrazione. L’obiettivo è supportare concretamente il ruolo sempre più centrale che il distretto produttivo etneo sta conquistando a livello internazionale nei settori dell’innovazione e dell’alta tecnologia. Proprio a brevissimo, dal 15 giugno, partiranno infatti i lavori per riqualificare e mettere in sicurezza quasi cinquanta chilometri di strade interne all’area produttiva. Si tratta di interventi strettamente legati tra loro, che fanno parte di una visione strategica e organica: l’idea è quella di agire contemporaneamente su tutti i servizi principali, dando finalmente alle imprese il supporto che meritano per continuare a crescere.
“L’efficienza delle reti idriche e la qualità dei collegamenti viari e della regimentazione idraulica rappresentano fattori indispensabili per accompagnare gli investimenti in corso e rafforzare la competitività della Zona Industriale, creando condizioni più favorevoli per la crescita delle attività produttive e per l’attrazione di nuovi insediamenti –ha detto il sindaco Enrico Trantino– poiché la piena sintonia tra il Comune e la propria società partecipata, con tutto il Cda presieduto da Mario Di Mulo consentirà di mantenere gli impegni di programmazione attesi da tempo dal mondo produttivo . Va tenuto conto– ha aggiunto il sindaco Trantino– che la Zona Industriale di Catania ospita realtà di rilievo internazionale impegnate nei settori dei semiconduttori, del silicio carburo, dell’aerospazioontatto anche con il Commissario per la Depurazione per il riuso delle acque e l’implementazione del sistema di smaltimento fognario”.
Trantino ha inoltre aggiunto “il valore della collaborazione con il Cda Sidra e con il presidente Mario Di Mulo, una sintonia che consentirà di mantenere gli impegni di programmazione attesi da tempo dal mondo produttivo e la sottoscrizione del contratto con Sidra entro il termine che era stato concordato. Va tenuto conto che la Zona Industriale di Catania ospita realtà di rilievo internazionale impegnate nei settori dei semiconduttori, del silicio carburo, dell’aerospazio e dell’intelligenza artificiale e che proprio per questo necessita di infrastrutture all’altezza delle sfide presenti e future, capaci di sostenere gli investimenti già programmati, favorire nuova occupazione e consolidare il percorso di crescita dell’Etna Valley che consente di trattenere i nostri talenti in Sicilia” .












