Hanno preso ufficialmente il via i lavori di scarificazione all’interno della Zona Industriale di Catania, segnando l’apertura di un maxi cantiere da 50 milioni di euro destinato a cambiare il volto di una delle aree produttive più importanti della Sicilia. L’ingente pacchetto di interventi, fortemente sostenuto dall’Amministrazione comunale, è interamente finanziato dalle risorse erogate dalla Regione Siciliana e mira a risolvere le storiche criticità infrastrutturali del distretto. Ora l’obiettivo è di finanziare al più presto l’urgente opera di canalizzazione dei reflui industriali, una misura considerata un passo cruciale e non più rinviabile per la tutela ambientale del territorio e per mettere la parola fine al rischio di sversamenti inquinanti nel mare di Catania.
A fare il punto sullo stato dell’arte e sulla strategia adottata per l’utilizzo dei fondi è stato il sindaco di Catania, Enrico Trantino. Il primo cittadino ha voluto fare chiarezza sulla natura dei primi interventi, spiegando come le priorità del Comune abbiano dovuto fare i conti con scadenze burocratiche molto stringenti imposte dai canali di finanziamento pubblici: “Sono iniziati i lavori di scarificazione nell’ambito delle opere di riqualificazione della Zona Industriale, per un importo complessivo di 50 milioni di euro, fortemente voluto dalla nostra Amministrazione e erogatoci dalla Regione Siciliana – ha scritto il primo cittadino sui suoi canali social –. Inizialmente era nostra intenzione destinarli alla realizzazione della linea industriale, per canalizzare i reflui che provengono da quell’area. L’impossibilità di progettare e eseguire i lavori entro la scadenza del 31 dicembre 2027, ci ha orientato a intervenire sulla pavimentazione stradale, per garantire la sicurezza delle migliaia di lavoratori che quotidianamente percorrono quelle strade, che si presentano in una condizione inqualificabile. Continuo a insistere con la Regione perché ci finanzino l’altrettanto urgente intervento che inizialmente speravamo di compiere, e che sarebbe un passo importante per evitare sversamenti in mare.












