Un cambio della guardia atteso da due anni segna un passaggio fondamentale per uno dei tesori culturali più preziosi di Catania e d’Italia. Francesca Aiello, trentanovenne catanese, è la nuova direttrice della Biblioteca Civica e A. Ursino Recupero, situata all’interno del suggestivo complesso dell’ex Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena. Assunta tramite concorso pubblico, la nuova dirigente raccoglie l’eredità della storica direttrice Rita Carbonaro, che dalla fine degli anni Novanta ha guidato e rilanciato l’istituto, continuando a prestare servizio a titolo gratuito anche dopo il pensionamento.
Come riportato da La Repubblica, se da un lato la nomina porta una ventata di freschezza e competenze d’alto livello, dall’altro non cancella il problema cronico della struttura, rappresentato dalla drammatica carenza di personale.
Il paradosso dell’Ursino Recupero: 290 mila volumi e un’unica dipendente
La Biblioteca Ursino Recupero è un’istituzione scientifica di rilievo internazionale che custodisce un patrimonio immenso, stimato in circa 290 mila volumi. Tra le sue sale si trovano rari incunaboli, cinquecentine, manoscritti miniati di inestimabile valore ed edizioni rare strettamente legate alla storia del territorio. Eppure, rispondendo a La Repubblica su quante risorse siano attualmente in servizio per gestire questa immensa macchina culturale, la direttrice Aiello ha confessato con amara franchezza che al momento in organico c’è solo lei.
Fino ad oggi, la mancanza di personale aveva costretto l’istituto a forti limitazioni, con aperture ridotte solo alle ore mattutine e serrande abbassate nei fine settimana. Nonostante l’intenzione di rafforzare la pianta organica sia sul tavolo del Consiglio di Amministrazione, presieduto dal Sindaco di Catania, non ci sono ancora tempi certi o indicazioni operative per nuove assunzioni.
I nuovi orari di apertura al pubblico
Nonostante le difficoltà strutturali, l’arrivo di Francesca Aiello ha già portato a una prima, importante novità con la riorganizzazione degli orari di apertura al pubblico. Le porte della biblioteca si apriranno anche nel pomeriggio e nella giornata di sabato per andare incontro alle esigenze di studenti e studiosi.
Il nuovo piano di aperture prevede l’accesso dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle ore 13:30. Nelle giornate di lunedì e mercoledì, inoltre, la struttura resterà aperta anche nel pomeriggio, dalle ore 14:30 alle ore 16:30, mentre la domenica l’istituto rimarrà chiuso.
Obiettivi futuri: tirocini universitari, digitalizzazione e aiuto per le tesi
I modelli di riferimento della nuova direzione guardano alle grandi realtà d’eccellenza nazionali, come la Malatestiana di Cesena o la Angelo Mai di Bergamo. Per rilanciare l’Ursino Recupero, la strategia di Francesca Aiello si concentra sulla catalogazione e sulla digitalizzazione, con lo scopo di inserire progressivamente i fondi rari nelle banche dati nazionali e internazionali per renderli accessibili agli studiosi di tutto il mondo.
Un ruolo chiave sarà giocato dai tirocini per gli studenti dell’Università di Catania, per i quali sono già stati completati gli iter burocratici. I ragazzi saranno inseriti in percorsi formativi a 360 gradi all’interno delle diverse attività della biblioteca. Infine, verrà potenziato il servizio di referenza per garantire un affiancamento diretto all’utente nelle ricerche bibliografiche avanzate.
Proprio sui giovani e sugli universitari si concentra l’auspicio della direttrice, che nell’intervista rilasciata a La Repubblica ha sottolineato un’inversione di tendenza nelle presenze all’interno delle storiche sale.












