Sciopero generale 18 maggio: per la giornata di domani è stato proclamato uno sciopero generale di 24 ore su scala nazionale che coinvolgerà diverse categorie strategiche, dai trasporti alla sanità, fino alla scuola e agli uffici pubblici.
L’agitazione, indetta dall’Unione sindacale di base (Usb) e supportata da altre sigle minori, rischia di paralizzare le principali città italiane con possibili cancellazioni e pesanti disagi per i pendolari.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle motivazioni della protesta, gli orari del blocco e le fasce di garanzia previste dalla legge.
Le ragioni della protesta: perché si sciopera?
Alla base dello sciopero generale 18 maggio ci sono rivendicazioni di natura sia politica che economica. Il sindacato Usb chiede l’immediata interruzione del coinvolgimento italiano nei conflitti internazionali e il blocco del finanziamento alle filiere industriali legate al riarmo.
Nel comunicato ufficiale si legge che le risorse pubbliche dovrebbero invece essere destinate a:
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Aumento dei salari e istituzione del salario minimo per legge.
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Investimenti nei servizi pubblici (sanità, scuola e welfare).
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Rafforzamento delle pensioni e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
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Politiche per il diritto alla casa contro il caro affitti.
“La guerra entra nei salari che perdono valore, nella sanità pubblica svuotata, nella scuola impoverita, nel welfare tagliato, negli affitti che aumentano, nei prezzi che corrono”, denuncia la nota del sindacato.
Sciopero generale 18 maggio: i dettagli per Trenitalia, Italo e Trenord
I disagi legati ai trasporti ferroviari inizieranno già nella serata precedente. Il Gruppo FS (Trenitalia), Italo e Trenord hanno comunicato che la protesta interesserà il personale ferroviario secondo le seguenti modalità:
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Inizio: ore 21:00 di domenica 17 maggio
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Fine: ore 20:59 di lunedì 18 maggio
Le fasce di garanzia: Come previsto dalla legge, per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali nei giorni feriali nelle fasce orarie più frequentate dai pendolari:
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Dalle ore 6:00 alle ore 9:00
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Dalle ore 18:00 alle ore 21:00
Le aziende invitano i passeggeri a verificare lo stato del proprio treno prima di recarsi in stazione tramite le app ufficiali e le sezioni Infomobilità dei rispettivi siti web. Nota bene: lo sciopero non coinvolgerà il comparto del trasporto aereo, che rimarrà regolare.
Per quanto riguarda i trasporti locali, non ci sono novità riguardanti Catania e AMTS, che ha già preso parte a uno sciopero di 24 ore nella giornata di venerdì 15 maggio.
Sciopero generale 18 maggio: scuola, sanità e uffici pubblici
Il blocco nazionale non si limita ai soli trasporti, ma tocca l’intero pubblico impiego.
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Scuola: Le lezioni saranno a rischio per l’intera giornata. La chiusura dei plessi o la sospensione delle attività didattiche dipenderà dal livello di adesione allo sciopero da parte di docenti, personale educativo e personale ATA.
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Sanità: Negli ospedali e nelle ASL saranno garantiti esclusivamente i servizi minimi essenziali e le urgenze di pronto soccorso. Le visite specialistiche programmate, gli esami di laboratorio e gli interventi chirurgici non urgenti potrebbero subire rinvii o cancellazioni.
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Uffici Pubblici: Possibili disagi, riduzioni d’orario o chiusure temporanee degli sportelli del pubblico impiego, inclusi i servizi comunali, l’Inps e l’Agenzia delle Entrate.












