Online l’annuale classifica sulle migliori università del mondo per il 2026! La classifica “Times Higher Education World University Rankings” è già online e consultabile. Per quest’anno sono state analizzati ben 2191 istituti provenienti da 115 Paesi sparsi per tutto il mondo. Di seguito i dati ottenuti e le migliori università in Sicilia!
Ottimi risultati per gli atenei italiani
Tra le università italiane presenti nelle classifiche mondiali, la prima a comparire è l’Università di Bologna , che con un punteggio complessivo di 63,3 si colloca al 130° posto. L’ateneo si distingue in particolare per l’elevata qualità della ricerca e per la forte capacità di collaborare con il mondo industriale, contribuendo allo sviluppo di innovazioni e progetti di rilievo, in questo caso si attestano punteggi pari a 83.3 e 82.5. A seguire in 137esima posizione rispetto alle università mondiali la Scuola Normale di Pisa, che per quest’anno totalizza un punteggio di 62.8. Risultati sorprendenti per la qualità della ricerca (punteggio di 86.4) e molto bassi per innovazioni utili alle industrie del territorio (37.7). Per scovare la terza classificata, sarà necessario scendere alla 170esima posizione, dove si colloca l’Università Sapienza di Roma, con un punteggio di 60.6. Secondo il nuovo rapporto sulle migliori università del mondo, la Sapienza di Roma totalizza ottimi risultati in tutti gli ambiti, soprattutto nel settore industria (85.2)
Tra le università italiane presenti nelle fasce più basse della classifica mondiale troviamo: l’Università di Salento con un punteggio compreso tra 35.5 e 38.9. A seguire l’Università della Campania Luigi Vanvitelli che colloca in posizione 1001-1200, con un punteggio compreso tra 32,1 e 35,4. Stessi risultati anche per l’Università Kore di Enna, l’Università di Camerino, L’università della Campania Luigi Vanvitelli e L’università di Sannio, che si posiziona nella stessa medesima fascia. In ultima posizione l’Università di Urbino Carlo Bo con un punteggio tra 27.3 e 32.0 fascia 1001–1200.
La classifica degli atenei siciliani
Presenti, nella classifica mondiale, anche le quattro università sicule. La prima a figurare è proprio l’Università di Catania, della quale parleremo in seguito. Scendendo in classifica, precisamente in posizione 501-600 l’Università di Messina con un punteggio complessivo pari a 43.6-46.1. Il polo messinese spicca per la qualità della ricerca totalizzando 7.3. Ottimi risultati anche per l’industria con un 68,5. Punteggi bassi per quanto concerne l’ambiente di ricerca (26.89), l’insegnamento (31.9) e la prospettiva internazionale, ciò vuol dire la capacità università di attrarre studenti universitari, laureati e docenti. In quest’ambito totalizza un punteggi di 36,6.
Nella stessa fascia 501-600, anche l’Università di Palermo, che per quest’anno totalizza un punteggio tra 43,6 e 46,1. Nello specifico i risultati maggiori si sono visti nella qualità della ricerca (66.7), seguita dall’area dell’industria (54.7) e della prospettiva internazionale (37.0). Fanalino di coda sono l’ambiente della ricerca con un punteggio di 30.5 è l’ambito dell’insegnamento con un punteggio di 33.3. Ultima in classifica, tra 1001 e 1200, l’Università Kore di Enna. Per il 2026 ha totalizzato un punteggio complessivo tra 32.1 e 35.4. Risultati discreti per la qualità di ricerca (57.8), per l’industria (43.5) e per la prospettiva internazionale con un punteggio di 41.3. Risultati bassissimi per l’ambito dell’insegnamento (17.8) e per l’ambiente di ricerca (16.6).
I risultati dell’Università di Catania
Per quanto concerne l’Università di Catania per quest’anno appare in elenco! Analizzando i dati inerenti allo scorso anno, l’ateneo catanese non figurava nelle classifiche mondiali. Per quest’anno Università di Catania ottiene una discreta posizione, in linea con gli altri atenei siciliani: 501-600! Analizzando nel dettaglio le varie aree, l’ateneo catanese ottiene un ponteggio nell’area dell’ambiente di ricerca pari a 21.4. Ottimi risultati sia per la qualità di ricerca che per l’industria che per quest’anno accademico raggiungono, rispettivamente, un 66.1 e un 68.8. Restano invece bassi i dati relativi all’insegnamento (17.4) e alla prospettiva internazionale, che si attestano a 30.3.
Per quanto riguarda le diverse facoltà, l’Ateneo catanese l’ateneo si colloca tra la 301ª e la 400ª posizione per l’ambito giuridico. Migliore è invece la performance nel settore medico, dove l’università raggiunge la fascia 251-300! Più critici appaiono i risultati l’area di arte e discipline umanistiche, con un posizionamento compreso tra la 601ª e la 800ª posizione. Critici i risultati per economia e commercio: in questo caso, l’ateneo scende tra l’801ª e la 1000ª posizione.












