Colori, fantasia e creatività entrano in corsia per migliorare l’esperienza dei piccoli pazienti. All’ospedale di Acireale, il reparto di Pediatria si trasforma grazie ai murales dell’artista Umberto Camelia, in arte Ipnos, nell’ambito del progetto “Corsie a Colori”. Un’iniziativa che unisce arte e solidarietà, con l’obiettivo di rendere gli ambienti ospedalieri più umani e rassicuranti.
“Corsie a Colori”: un progetto per umanizzare gli ospedali
Il progetto Corsie a Colori nasce con una missione chiara: rendere gli spazi ospedalieri, in particolare quelli pediatrici, più accoglienti e a misura di bambino. Grazie all’impegno di volontari e associazioni del territorio, le corsie si trasformano in ambienti vivaci e stimolanti.
L’iniziativa è stata realizzata con il contributo di diverse realtà associative, tra cui il Leo Club Acireale, il Lions Club Acireale, il Rotaract Club Acireale e il Rotary Club Acireale, oltre al sostegno dell’associazione Angelica – La forza del sorriso. Una rete solidale che dimostra quanto la collaborazione possa incidere concretamente sul benessere dei pazienti.
I murales di Ipnos: fantasia e creatività in corsia
Le opere realizzate da Umberto Camelia hanno completamente trasformato il reparto di Pediatria, rendendolo uno spazio più familiare e meno ospedaliero. I murales, caratterizzati da colori vivaci e soggetti immaginifici, sono stati pensati per stimolare la fantasia dei bambini e offrire loro momenti di evasione durante il ricovero.
L’arte diventa così uno strumento terapeutico complementare, capace di ridurre ansia e stress, migliorando l’approccio dei piccoli pazienti alle cure. Un ambiente visivamente accogliente può infatti contribuire a creare un clima più sereno, favorendo anche il lavoro del personale sanitario.
La presentazione ufficiale e i protagonisti
Gli interventi saranno presentati nella giornata odierna del 31 marzo presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Acireale, alla presenza dei vertici dell’Asp di Catania e dei rappresentanti delle associazioni coinvolte. L’evento rappresenta un momento di condivisione e valorizzazione del lavoro svolto, oltre che un’occasione per ribadire l’importanza dell’umanizzazione delle cure.
Ad accogliere i partecipanti saranno i responsabili del reparto, insieme al personale medico e infermieristico, protagonisti quotidiani dell’assistenza ai piccoli pazienti.
Arte e benessere: un modello da replicare
“Corsie a Colori” si conferma un modello virtuoso di intervento, capace di coniugare arte, volontariato e sanità. In un contesto spesso percepito come freddo e distante, iniziative come questa restituiscono centralità alla dimensione emotiva del paziente, soprattutto quando si tratta di bambini.
L’esperienza dell’ospedale di Acireale dimostra come anche piccoli cambiamenti possano avere un impatto significativo sulla qualità della degenza. Un esempio che potrebbe essere replicato in altre strutture, contribuendo a diffondere una nuova cultura dell’accoglienza negli ospedali italiani.












