CATANIA – Nuova stretta della Polizia di Stato sulla “movida selvaggia” e la tutela dei minori nel centro storico di Catania. Il Questore della città etnea ha disposto la sospensione temporanea dell’attività di un noto locale situato nella zona di Piazza Bellini. Il provvedimento, che prevede la chiusura forzata dell’esercizio commerciale per 15 giorni, è scattato in applicazione dell’articolo 100 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).
Il blitz e il controllo al bancone
Il provvedimento è il risultato delle verifiche mirate effettuate dagli agenti della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, costantemente impegnati nel contrasto alla vendita e alla somministrazione di alcolici ai minorenni.
Durante l’ispezione all’interno del locale, i poliziotti hanno sorpreso al bancone quattro giovanissimi in attesa di ricevere drink alcolici. Tra di loro, tre non avevano ancora compiuto i 16 anni. Nonostante la palese minore età dei clienti, il personale del locale ha consegnato le bevande senza richiedere alcun documento di identità per verificare l’età anagrafica, violando apertamente la normativa vigente.
Il precedente e la recidiva: scatta la chiusura di 15 giorni
Dagli accertamenti successivi è emerso che non si trattava di un episodio isolato. Il titolare dell’attività era infatti già noto alle forze dell’ordine per la medesima violazione: già in passato gli era stato notificato un analogo provvedimento di sospensione per aver servito alcol a minorenni.
Proprio a causa della recidiva e della gravità della situazione, il Questore ha deciso di applicare una sanzione più severa, raddoppiando i tempi di chiusura a due settimane. L’intervento rientra nell’ambito delle attività di prevenzione per arginare il pericoloso fenomeno dell’abuso di sostanze alcoliche e superalcoliche tra i più giovani.
Denunciato il titolare
Oltre alla serrata temporanea del locale, per il titolare è scattata anche la sfera penale. L’uomo è stato infatti deferito all’Autorità Giudiziaria per la somministrazione di bevande alcoliche a minori di sedici anni. Per l’indagato resta comunque valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva. I controlli della Polizia nei luoghi della movida catanese proseguiranno anche nei prossimi fine settimana.












