Il Premio Nazionale “Giuseppe Fava” Giovani torna nel 2026 con la sua sedicesima edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi dedicati al giornalismo d’inchiesta e alla promozione dell’etica dell’informazione tra le nuove generazioni. Quest’anno il riconoscimento viene assegnato alla giornalista Giulia Presutti, volto della trasmissione Report, per il lavoro di approfondimento e le inchieste che hanno affrontato temi complessi legati al potere, alla gestione delle risorse pubbliche e alle dinamiche politiche contemporanee. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Giuseppe Fava e dal Coordinamento Giuseppe Fava, si svolgerà a Palazzolo Acreide, con un programma che coinvolgerà anche studenti e cittadini in momenti di confronto e riflessione.
Il Premio e il valore del Giornalismo D’inchiesta
Il Premio Nazionale “Giuseppe Fava” Giovani 2026 è stato assegnato a Giulia Presutti, giornalista di inchiesta nota per il suo lavoro all’interno della trasmissione Report di Rai 3. La motivazione del riconoscimento si lega al suo impegno nel raccontare e analizzare dinamiche di potere e criticità legate alla gestione della cosa pubblica, con particolare attenzione a temi di rilevanza nazionale e regionale.
Le sue inchieste hanno contribuito a portare alla luce questioni complesse che riguardano la politica e l’utilizzo delle risorse pubbliche, mantenendo sempre al centro il principio della verità come strumento di responsabilità civile e sociale. Il premio, intitolato alla memoria del giornalista Giuseppe Fava, assume così un significato ancora più forte, ponendo l’accento sul ruolo del giornalismo come presidio di libertà e trasparenza.
L’evento a Palazzolo Acreide
La cerimonia ufficiale si terrà giovedì 23 aprile alle ore 18.00 presso la sala “Falcone e Borsellino” del Comune di Palazzolo Acreide. L’incontro, dal titolo “L’etica del giornalismo: la verità sfida le ombre del potere”, sarà un momento di confronto pubblico che vedrà la partecipazione della stessa Giulia Presutti e dell’avvocata ed ex parlamentare regionale Adriana Laudani, in un dialogo moderato dal giornalista Massimiliano Perna.
L’evento sarà l’occasione per approfondire il ruolo del giornalismo nella società contemporanea, tra libertà di informazione, responsabilità e difficoltà legate all’inchiesta giornalistica. Al termine del dibattito avverrà la consegna ufficiale del premio da parte della presidente della Fondazione Giuseppe Fava, Francesca Andreozzi, in un contesto che valorizza il significato culturale e civile del riconoscimento.
Il Dialogo con gli Studenti
La giornata dedicata al Premio Fava Giovani si aprirà con un incontro rivolto agli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Palazzolo Acreide, previsto alle ore 11.30 nell’Aula Magna della scuola. L’appuntamento, intitolato “La verità contro le mafie: i giovani e la sfida dell’informazione”, rappresenta un momento centrale del progetto educativo legato al premio, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai temi del giornalismo, dell’informazione e del contrasto alle mafie. Il dialogo tra la giornalista e gli studenti sarà moderato da Fabio Fancello, dottorando dell’Università di Catania e membro del Coordinamento Giuseppe Fava, e offrirà uno spazio di confronto aperto sulle opportunità e sulle criticità del mondo dell’informazione contemporanea, anche alla luce delle trasformazioni digitali.
In Ricordo di Giuseppe Fava
Il Premio Giuseppe Fava Giovani si conferma un appuntamento di grande valore culturale e civile, capace di unire memoria e contemporaneità attraverso il linguaggio del giornalismo d’inchiesta. L’iniziativa non si limita alla celebrazione di una figura professionale, ma si propone come strumento di riflessione collettiva sul ruolo dell’informazione nella società democratica, con particolare attenzione al rapporto tra verità, potere e responsabilità. L’edizione 2026 rafforza ulteriormente questa missione, coinvolgendo studenti, giornalisti e cittadini in un percorso condiviso di consapevolezza e partecipazione.











