Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, a seguito dell’allerta meteo codice arancione (preallarme) diramata dalla Protezione Civile Regionale, ha emanato apposita ordinanza con la quale vengono adottate misure di sicurezza a tutela della pubblica incolumità per la giornata di domani, lunedì 16 marzo.
In particolare è stata disposta:
- la chiusura degli asili e degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati;
- la chiusura degli impianti sportivi comunali;
- la chiusura del Centro Comunale di Raccolta;
- la chiusura della Villa Belvedere e della Villa di Guardia;
- la chiusura del Cimitero comunale, ad eccezione delle tumulazioni.
L’ordinanza prevede inoltre alcune misure precauzionali per la popolazione, tra cui:
- limitare gli spostamenti allo stretto necessario;
- evitare il transito nelle aree soggette ad allagamenti o frane;
- mantenersi lontani da alberi e strutture precarie;
- divieto di circolazione con mezzi a due ruote;
- non sostare su ponti, passerelle, sottopassi o nei pressi degli argini dei torrenti;
- divieto di accesso alle aree demaniali marittime e alle zone portuali.
Si invitano i cittadini a seguire con attenzione gli aggiornamenti diffusi attraverso i canali ufficiali del Comune e a mantenere comportamenti improntati alla massima prudenza.
Il testo completo dell’ordinanza
CONDIZIONI METEOROLOGICHE AVVERSE PREVISTE DALLE ORE 00:00
DEL 16.03.2026 ALLE ORE 24:00 DEL 16.03.2026. MISURE DI SICUREZZA A
TUTELA DELLA PUBBLICA INCOLUMITÀ DELLA POPOLAZIONE IN CASO DI
EMERGENZA IDROGEOLOGICA ED IDRAULICA.
Per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono ripetute e trascritte, dalle ore
00:00 del 16.03.2026 e fino alle ore 24:00 del 16.03.2026;
ORDINA
a) la chiusura degli Asili e degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati
ricadenti nel Comune di Acireale;
b) la chiusura degli impianti sportivi;
c) la chiusura del Centro Comunale di Raccolta;
d) la chiusura della Villa Belvedere e di Guardia;
e) la chiusura del Cimitero comunale ad eccezione delle tumulazioni;
f) ai cittadini di non transitare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamento/esondazione,
frane e smottamenti di terreno;
g) limitare gli spostamenti a quanto di effettiva necessità;
h) ai cittadini di stare lontano da alberi e strutture precarie e vulnerabili;
i) divieto di circolazione con mezzi a due ruote;
j) alle imprese di costruzione il controllo degli ancoraggi dei ponteggi, gru e oltre ogni
struttura presente nei cantieri edili;
k) non transitare e sostare su passerelle e ponti o nei pressi degli argini dei torrenti e nei
sottopassi;
l) divieto di accesso e permanenza nelle aree demaniali marittime, nei porti e nelle aree e
strade prospicenti al mare;
m) prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle Autorità, dalla radio, dalla tv e da tutte
le altre fonti di Informazione;
n) consultare il sito del Comune di Acireale.
Dal momento dell’emanazione del presente atto e fino al termine della vigenza della presente
Ordinanza:
evitare di occupare e/o pernottare nei locali sottostanti il piano strada; predisporre paratie a
protezione dei locali al piano strada, chiudere le porte di cantine e seminterrati e salvaguardare
i beni mobili collocati in locali allagabili;
porre al sicuro i propri veicoli in zone non raggiungibili dall’allagamento;
Al verificarsi e durante l’evento meteorologico:
la popolazione delle frazioni a mare è invitata a tenere comportamenti idonei allo stato di
emergenza in considerazione del fatto che potrebbe essere disposta l’evacuazione e il ricovero
presso le strutture scolastiche appositamente individuate;
non accedere né occupare i locali sottostanti il piano strada o locali inondabili; predisporre
paratie a protezione dei locali al piano strada ove necessario;
non sostare su passerelle e ponti o nei pressi degli argini dei torrenti e nei sottopassi; rinunciare
a mettere in salvo qualunque bene o materiale e trasferirsi subito in ambiente sicuro;
non tentare di raggiungere la propria destinazione, ma cercare riparo presso lo stabile più vicino
e sicuro; se all’interno di locali staccare l’interruttore della corrente e chiudere la valvola del gas,
purché tali dispositivi non siano collocati in locali a piano strada o sottostanti il piano strada o
in locali inondabili;
prima di abbandonare la zona di sicurezza accertarsi che sia dichiarato ufficialmente il cessato
allarme; prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle Autorità, dalla radio e dalla tv;
gli esercenti le attività di servizi, commerciali, artigianali, ricreative, sportive e religiose ubicate
in locali interrati e/o seminterrati devono chiudere il proprio esercizio;
non esporre i rifiuti dinanzi la propria abitazione/attività;
limitare l’uso dell’auto e la circolazione pedonale, e inibire l’uso dei mezzi a due ruote, con
attenzione per successive eventuali comunicazioni di provvedimenti restrittivi per la viabilità;
gli Organi di Polizia stradale, in tutti i casi in cui la sosta è vietata e costituisce quindi, ai sensi
e per le finalità del presente provvedimento, pericolo e grave intralcio alla circolazione,
dispongono la rimozione forzata dei veicoli ai sensi dell’art. 159, comma lett. c) del Codice della
Strada;
i Direttori Lavori dei cantieri edili pubblici e privati occupanti porzioni di suolo pubblico privato
dispongono la chiusura di tutti i cantieri edili;
provvedere alla predisposizione di misure e/o accorgimenti che garantiscano, rispetto
all’incolumità delle persone, adeguate condizioni di messa in sicurezza dei contenitori per la
raccolta differenziata e indifferenziata.
Dare mandato ai competenti uffici comunali, ognuno per le proprie competenze, di procedere
a tutti gli accertamenti tecnici presso gli uffici pubblici e gli istituti scolastici di competenza
comunale necessari al fine della verifica delle strutture e la loro agibilità all’uso, al rispetto di
quanto previsto nel piano di protezione civile, al controllo delle aree demaniali e dei porti al fine
di verificare l’osservanza delle norme ed evitare i rischi da mareggiate.












