l Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato in visita a Niscemi, il comune del nisseno profondamente colpito dal recente movimento franoso. La visita è iniziata con un sorvolo aereo dell’area del dissesto, seguito da un sopralluogo a piedi all’interno della “zona rossa”, dove il Capo dello Stato è stato scortato da Fabio Ciciliano, capo della Protezione Civile, e dal primo cittadino Massimiliano Conti.
Accolto dal caloroso e lungo applauso della folla radunata in piazza, Mattarella ha risposto all’appello accorato dei cittadini che chiedevano di non restare isolati nelle fasi post-emergenza. Fermandosi a stringere mani e a dialogare con la popolazione, il Presidente ha rivolto parole di conforto diretto, come nel caso dell’architetto Roberto Palumbo, che nel disastro ha visto andare distrutta la propria abitazione: “Siamo presenti e l’impegno per Niscemi prosegue”, ha assicurato. Di fronte alle testimonianze di chi ha perso tutto, il Capo dello Stato ha mostrato profonda empatia: “Comprendo quanto sia dura; qui c’erano i vostri affetti e la vostra storia. La mia presenza oggi serve a garantire che l’attenzione e il supporto delle istituzioni rimarranno massimi”.













