CATANIA – Una domenica all’insegna della variabilità quella che attende oggi, 15 febbraio 2026, il capoluogo etneo e la sua provincia. Il passaggio di una perturbazione di origine atlantica sta influenzando il meteo sulla Sicilia orientale, portando un clima tipicamente invernale ma con segnali di miglioramento previsti per le ore serali.
Piogge deboli in città, ma il sole si farà spazio
La mattinata su Catania si è aperta con una fitta coltre di nubi e temperature intorno ai 12°C. Secondo i principali modelli meteorologici, la prima parte della giornata sarà caratterizzata da piogge deboli e intermittenti, con una probabilità di precipitazioni che si attesta intorno al 35%.
Tuttavia, non sarà una giornata di pioggia continua: nel corso del pomeriggio la pressione tenderà a salire, favorendo ampie schiarite. La serata si preannuncia più asciutta, con un cielo sereno o poco nuvoloso. Le temperature oscilleranno tra una massima di 16°C e una minima di 10°C, con venti moderati provenienti da Ovest che accentueranno la sensazione di fresco.
Etna: imbiancati i rifugi, allerta vento in quota
Scenario decisamente più severo sul vulcano. L’Etna si presenta oggi avvolta dalle nubi, con nevicate sparse oltre i 1500 metri. Lo zero termico, attestato intorno ai 1800 metri, sta garantendo una buona tenuta del manto nevoso, fondamentale per la stagione sciistica in corso.
Bollettino Montano: A quota 2000 metri si registrano temperature polari, con minime che toccheranno i -11°C durante la notte. Le raffiche di vento da Ovest-Sud-Ovest, che supereranno i 30 km/h, potrebbero causare fenomeni di nebbia e visibilità ridotta sui sentieri e nei pressi delle stazioni sciistiche.
Consigli per i cittadini
La Protezione Civile e le autorità locali raccomandano prudenza a chi si metterà in viaggio verso le zone montane: è obbligatorio avere a bordo le catene da neve o montare pneumatici invernali per transitare sulle strade provinciali che conducono al Rifugio Sapienza e a Piano Provenzana. In città, invece, basterà un ombrello a portata di mano per non farsi sorprendere dai brevi piovaschi mattutini.













