Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha fatto il punto sull’emergenza maltempo che ha colpito duramente il versante ionico dell’Isola. Nelle ultime ore, il coordinamento degli interventi è stato assicurato dal capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, che ha operato per tutta la notte dalla sala operativa regionale, seguendo in tempo reale l’evoluzione delle criticità nei territori interessati.
Priorità alla sicurezza dei cittadini
Durante le fasi più critiche dell’emergenza, l’attenzione si è concentrata soprattutto sulla tutela dell’incolumità pubblica e sul monitoraggio delle aree maggiormente esposte ai rischi idrogeologici. Superata la fase più acuta, l’attività si è ora spostata sulla raccolta delle segnalazioni e sulle prime stime dei danni, che appaiono particolarmente rilevanti lungo l’intera fascia costiera colpita.
“Ieri notte – sottolinea Schifani – eravamo concentrati sull’emergenza e sull’evitare perdite di vite umane, con particolare attenzione ai punti più a rischio per la popolazione. Ora stanno arrivando le notizie sui danni che, purtroppo, sono molto gravi su oltre 100 chilometri di litorale ionico. Parliamo di strade litoranee, stabilimenti turistici e balneari, abitazioni e strutture portuali”.
Secondo una prima valutazione, l’entità economica dei danni sarebbe già superiore al mezzo miliardo di euro.
Giunta straordinaria e richiesta di emergenza nazionale
“Da quanto emerso da una prima valutazione – ha aggiunto il presidente – siamo già nell’ordine di oltre mezzo miliardo di euro. Ho già convocato per domani una seduta straordinaria della giunta per deliberare lo stato di crisi di emergenza regionale e chiedere al governo centrale la dichiarazione di emergenza nazionale”.
Schifani ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento alla Protezione civile regionale, ai volontari, ai Comuni, ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine e a tutte le persone impegnate senza sosta nelle ore più difficili.
“Il sistema di Protezione civile, coordinato dalla Regione in raccordo con i prefetti e i sindaci, e con il supporto della Protezione civile nazionale, ha operato in modo efficace, consentendo di evitare la perdita di vite umane”, ha evidenziato il presidente.
Sammartino: “La Sicilia saprà rialzarsi”
Anche il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino, ha espresso vicinanza ai territori colpiti dal ciclone Harry.
“Voglio esprimere la mia vicinanza alla popolazione e ai territori flagellati dal ciclone Harry. Ringrazio le donne e gli uomini della Protezione civile, le forze dell’ordine e tutti coloro che hanno gestito l’emergenza. In questi giorni difficili, abbiamo assistito a gesti di grande solidarietà che hanno dimostrato la pronta capacità di reazione del popolo siciliano che ha nel proprio dna il senso della comunità”.
Supporto alla ricostruzione e tempi certi
“La Regione continuerà a monitorare attentamente la situazione e collaborerà con le amministrazioni locali per assicurare una ripresa rapida ed efficace – ha aggiunto Sammartino – garantendo risorse e supporto a famiglie, lavoratori, imprese e Comuni, con tempi certi e celeri per le opere di ricostruzione”.
“Esamineremo con il presidente Schifani tutte le possibilità per snellire gli iter autorizzativi e sono certo che il governo nazionale non farà mancare il suo sostegno. Già domani delibereremo lo stato di crisi e di emergenza regionale. Sono consapevole che la ricostruzione richiederà tempo e determinazione, ma insieme supereremo anche questa prova. La Sicilia saprà rialzarsi, più unita che mai”.









