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Ponte sullo Stretto, Ministro Salvini: “Niente più rinvii, è un’opera strategica”

Il Ponte di Messina, tra entusiasmi e disaccordi, torna sui tavoli di discussione parlamentare. Dalla discussione è nato anche un "buffo" scambio di battute tra Salvini e Alleanza Verdi-Sinistra.

Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e vicepremier ritorna a parlare del Ponte sullo Stretto di Messina. Ne ha parlato in audizione sia alla Camera sia al Senato, presso le Commissioni Ambiente e Trasporti riunite.

Non è più rinviabile. È un’opera strategica– ha dichiarato il Ministro Salvini –.  Col Ponte dello Stretto si evita la condanna all’isolamento della Sicilia, che costa ai siciliani sei miliardi di euro all’anno”. Inoltre, i lavori porterebbero anche occupazione lavorativa per cui, secondo le dichiarazioni del leader leghista, il progetto è valido, va aggiornato costantemente e non appena il governo stimerà i costi, si passerà alla valutazione se proseguire o meno con la sua attuazione.

Sulla questione del ponte si è fatto sentire anche Renato Schifani, il presidente della Regione Siciliana.

Il Ponte sullo Stretto – ha affermato Schifani – è un tema che tocca tutta l’opinione pubblica. Abbiamo avuto già un primo incontro al ministero e ci è stato illustrato quello che sarebbe stato lo scenario che andremo a finanziare. Ovvero la riaccensione della società del Ponte sullo Stretto, posta in liquidazione in passato, prevista nella Finanziaria. Credo che si parta con il piede giusto, perché si riesuma un contratto che già esisteva“.

Il ministro – ha ricordato Schifani – ha formato un tavolo tecnico tra Sicilia e Calabria. Siamo convinti che questa opera verrà realizzata e registro un grande impegno del governo su questo. Mi sento di ringraziare il governo nazionale e, in particolar modo, il premier Giorgia Meloni ma anche il ministro Matteo Salvini che, sia in campagna elettorale sia in questa fase, sta lavorando con efficace convinzione perché questa opera possa venire alla luce“.

La formazione del gruppo di lavoro è stata anche confermata dal ministero e lo stesso Salvini ha firmato un provvedimento per la formazione di una squadra di cui fanno parte, oltre i due presidenti di Regioni, anche i Comuni di Messina e Reggio Calabria.

Sarebbe “un importante riconoscimento – come dichiarato dall Ministero delle infrastrutture e dei trasporti al ruolo degli enti locali. L’obiettivo è studiare le esigenze di Sicilia e Calabria anche in considerazione del progetto di Ponte sullo Stretto“.

Ma non tutti appaiono concordi sul ponte. Risale a qualche giorno fa la provocazione mandata proprio da ambientalisti e animalisti, sfociata in uno scambio di battute tra Salvini ed Eleonora Evi, deputata di Alleanza Verdi-Sinistra.

Mi dicono che un problema potenziale ha detto Salvini– potrebbero essere gli uccelli, che sbatterebbero contro il Ponte. Ma gli uccelli non sono mica scemi, svolazzerebbero intorno“.

Non può essere, – risposta della deputata Evi – non è possibile che abbia davvero detto quelle parole. Siamo sconcertati. Il governo si faccia carico di restituire serietà al dicastero“.

Riteniamo insoddisfacenti – ha dichiarato Anthony Barbagallo, capogruppo PD in commissione Trasporti alla Camera – le risposte del ministro Salvini su quattro opere fondamentali per lo sviluppo della Sicilia: nessuna assicurazione sulla certezza dell’aggiudicazione della Catania-Ragusa entro il 31 dicembre. Se non viene rispettato il termine rischiamo che l’opera venga de-finanziata. Nessun cenno alla viabilità secondaria siciliana: come intende intervenire?“.

Università di Catania