Catania

Catania, zona Castello Ursino diventa pedonale: orari e vie interessate

La zona del Castello Ursino a Catania diventa pedonale, per il momento in via sperimentale. Ecco quali sono le vie interessate e i giorni stabiliti.

Piazza Federico di Svevia e alcune delle vie prospicienti al Castello Ursino, dal 17 al 22 settembre 2021, in via sperimentale, verranno pedonalizzate nelle ore serali.

Lo ha stabilito l’Amministrazione Comunale nell’ambito della settimana della mobilità sostenibile, manifestazione di carattere europeo a cui la giunta comunale ha aderito, per sensibilizzare i cittadini a un utilizzo più razionale del mezzo privato a favore di quello pubblico, dando priorità agli spostamenti a piedi su aree pubbliche riservate.

Le vie interessate

L’area pedonale interessata alla pedonalizzazione, con interdizione degli autoveicoli, dalle ore 19 alle 24,00, secondo la proposta messa a punto dall’assessorato del traffico urbano, guidato da Pippo Arcidiacono, riguarda

  • via Castello Ursino, da via Riccardo da Lentini a piazza Federico di Svevia;
  • piazza Federico di Svevia, carreggiata ovest, carreggiata nord, carreggiata sud e carreggiata est da carreggiata sud-via Bufalo a via Grimaldi;
  • via Alaimo;
  • via Sant’ Angelo Custode, da piazza Federico di Svevia a via Plebiscito; via Bufalo.

Le parole del sindaco

“La zona del Castello Ursino – ha detto il sindaco Salvo Pogliese – ha subito notevoli trasformazioni con l’apertura di numerose attività commerciali e un crescente aumento di frequentatori della zona, caratterizzata dalla presenza del maniero federiciano e del museo civico, meta di turisti e visitatori ma anche ospiti di pub e ristoranti nelle ore  serali con il fronte del Castello illuminato. Abbiamo scelto la strada della gradualità e del confronto con gli operatori, a differenza del passato, perché riteniamo che il dialogo sia il modo migliore per raggiungere l’obiettivo che da tempo, insieme all’assessore Pippo Arcidiacono e tutta la giunta, auspichiamo e come  sollecitano giustamente le associazioni di tutela ambientale.

Insieme ai commercianti e ai residenti della zona di Castello Ursino, abbiamo comunemente deciso, dopo un costruttivo confronto in Municipio, di valutare con attenzione il risultato di questa sperimentazione. Se necessario e indispensabile apportare correttivi lo faremo, in modo da renderla progressivamente stabile.  Analogamente a quanto accade nelle grandi aree urbane che hanno beni culturali di rilevante valore  storico da tutelare e  nell’interesse degli stessi operatori commerciali, che come in tutte le città d’arte che puntano sul turismo, dalle pedonalizzazioni traggono vantaggio”.