News

Dopo la strage della funivia: “In Sicilia verifica straordinaria degli impianti”

In seguito alla strage che si è consumata in una funivia italiana, pochi giorni fa, la regione siciliana ha predisposto una richiesta che prevede controlli in tutte le funivie della regione. Di seguito le dichiarazioni.

Il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e l’Assessore dei trasporti Marco Falcone, hanno firmato una richiesta formale che prevede una verifica straordinaria di tutte le funivie presenti in Sicilia a seguito della strage che si è consumata nella funivia di Stresa-Mottarone.

“Il dipartimento Infrastrutture e trasporti sta predisponendo una richiesta formale che indirizzeremo all’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del ministero dei Trasporti, – dichiarano Musumeci e Falcone – oltre che ai Comuni dove ricadono tali strutture e che, in qualche caso, beneficiano del nostro sostegno economico”.

“Chiediamo una verifica straordinaria e approfondita di tutti gli impianti a fune attualmente in funzione in Sicilia: Erice, Taormina, Etna sud e Piano Battaglia. – aggiungono –  La tragedia della funivia Stresa-Mottarone ha suscitato un forte allarme”.

“Rivolgiamo un pensiero accorato ai familiari delle vittime. Vogliamo che venga compiuto ogni controllo possibile per garantire la sicurezza dei fruitori degli impianti siciliani, sia di quelli che ricevono i contributi regionali per il trasporto pubblico locale, come Erice e Taormina, che di quelli a gestione privata. – concludono – Qualora ciò non dovesse verificarsi in via tempestiva, siamo pronti anche a valutare il permanere delle autorizzazioni amministrative che spettano alla Regione in questo ambito”.