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Vaccini, la Sicilia rischia di perdere dosi? Figliuolo annuncia ridistribuzione

Nello Musumeci e il generale Figliuolo
Vaccini AstraZeneca in fase di redistribuzione e bilanciamento tra le altre regioni. La Sicilia rischia di cedere altre dosi non utilizzate.

La Sicilia rischia di perdere ulteriori dosi di vaccino? Se continueranno le rinunce ad AstraZeneca, è probabile di sì. Il commissario Figliuolo ha annunciato che ci saranno ulteriori bilanciamenti sul vaccino di AstraZeneca, con il consenso delle regioni interessate. L’obiettivo è di vaccinare il più possibile senza tenere nulla in magazzino.

Già negli scorsi giorni, la Sicilia ha ceduto 50mila dosi di vaccino AstraZeneca in scadenza alla Puglia, dove le scorte erano in fase di esaurimento. Altre dosi potrebbero andare al Nord, in particolare a Veneto, Lombardia e Piemonte, che ne hanno fatto maggiore richiesta. I bilanciamenti, tuttavia, saranno provvisori e puntano comunque – in seguito – a un recupero per il mantenimento della distribuzione di vaccini per numero di abitanti.

Per le regioni che invece rispettano i target previsti dal Piano, e che necessitano di ulteriori dosi oltre a quelle già consegnate in virtù di un alto numero di somministrazioni, è previsto un meccanismo di ‘compensazione’ con l’anticipo di ulteriori dosi provenienti dalle zone dove rischierebbero di rimanere inutilizzate.

Al momento, il mancato utilizzo delle dosi ricevute pesa sulla Sicilia, ancora ultima per percentuali di dosi utilizzate. Su 2.310.075 dosi ricevute, nell’Isola ne sono state usate il 77,2%. Altre regioni, invece, hanno quote che superano il 90% delle dosi ricevute.

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