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Coronavirus Sicilia, nuove zone rosse: si allontanano le riaperture

Nello Musumeci
La situazione in Sicilia non è delle migliori, infatti, la Regione ha istituito molti comuni rossi. Per tale motivo, la speranza della zona gialla è ancora lontana.

La settimana in Sicilia si apre con l’ingresso in zona rossa di altri due comuni: Montallegro in provincia di Agrigento e Longi nel messinese. Attualmente la Sicilia è la seconda regione in Italia per numero di positivi giornalieri da covid-19.

I comuni in Sicilia in “lockdown” sono sempre di più, tanto che la regione ha assunto l’aspetto di una zona arancione con molte zone rosse.


Coronavirus Sicilia: l’elenco aggiornato di tutte le zone rosse


Le dichiarazioni di Musumeci sulle riaperture

La Sicilia sperava un passaggio in zona gialla ma purtroppo la speranza si allontana in quanto i contagi sono abbastanza alti in questi ultimi giorni. Difatti, dal 26 molto probabilmente per la Sicilia non vi sarà la possibilità ancora di pranzare o cenare al ristornate e nemmeno la possibilità del coprifuoco posticipato.

Il presidente della Regione Nello Musumeci è attendista sulle riaperture delle attività commerciali ed imprenditoriali chiuse a causa del covid-19. “È difficile poter pensare a uno scenario a distanza di una settimana, diciamo che operiamo guardando i dati alla giornata. Con il cuore vorremmo essere zona gialla, con la ragione vogliamo aspettare il dato numerico”

“Certamente –  ha continuato – guardiamo tutti alla speranza di poter presto riaprire e al tempo stesso di poter ricevere gli operatori economici i famosi sostegni ristori di cui in Sicilia più che altrove c’è bisogno per la fragilità del tessuto imprenditoriale e per i pericoli che corrono gli imprenditori, con il risveglio dell’usura. Tutto questo – sottolinea il Governatore – può essere neutralizzato solo con un arrivo tempestivo dei ristori”.