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Sanremo 2021, oggi la finale: Colapesce e Dimartino tra i favoriti

Sanremo 2021. Colapesce e Dimartino sono tra i favoriti per la finale di stasera. Il video della canzone e il suo significato spiegato dal duo siciliano.

C’è grande attesa per la finalissima di Sanremo 2021, in programma per stasera. Nella serata di ieri si sono esibiti tutti i big in gara e sono arrivati i primi premi per la categoria Nuove Proposte. La Sicilia è stata tra le protagoniste di ieri: Davide Shorty, cantante di origini palermitane, ha conquistato il premio “Lucio Dalla” della Sala Stampa, arrivando secondo nella sua categoria. Tra i 26 Campioni, invece, Colapesce e Dimartino rubano la scena a Ermal Meta, piazzandosi primi nella classifica della Sala Stampa. Il duo siciliano si piazza davanti a Måneskin, Willie Peyote e La Rappresentate di Lista, altra band dell’Isola.

 Sanremo 2021, Shorty premiato tra Nuove Proposte: la canzone dell’artista siciliano

La classifica provvisoria vede Colapesce e Dimartino ottavi, ma nulla è ancora scritto. La loro canzone,Musica leggerissima“, è tra le più ascoltate su Spotify tra quelle di Sanremo 2021 ed è una delle più trasmesse dalle radio. Dopo quattro serate, Ermal Meta, Willie Peyote e Arisa occupano i primi tre posti in classifica, ma stasera verrà definita la classifica finale e il duo siciliano ha tutte le carte in regola per ambire alla vetta.

Sanremo 2021: il significato della canzone di Colapesce e Dimartino

Il palermitano Antonio Di Martino (Dimartino) e il messinese Lorenzo Urciullo (Colapesce) hanno spiegato che il tema della canzone è il disagio psicologico. Lo scopo della canzone, come ha spiegato Colapesce, è di “appesantire la musica leggera”. Il messaggio è legato anche al disagio subito dal mondo dello spettacolo, con musicisti e tecnici costretti a fermarsi subendo un danno economico e psicologico immenso.

L’inizio della canzone si apre proprio con un riferimento al mondo della musica. Viene invocato l’aiuto di un’orchestra per dirsi addio, mentre diventare adulti diventerebbe un crescendo “di violini e guai”. “Il maestro è andato via / Metti un po’ di musica leggera / Perché ho voglia di niente / Anzi leggerissima”, recita, invece, il ritornello.

In un’intervista a Sounds Blog, il duo ha spiegato il significato della canzone, che parla degli autori ma in cui in molti possono identificarsi: “Quello che volevamo fare è riempire di contenuto una canzone che poteva risultare, al primo ascolto, leggera. In realtà, come hai detto tu, noi paragoniamo l’orchestra all’essere umano e con tutto quello che ne consegue […]. Il nostro intento era – continuano parlare di qualcosa che, di solito, nelle canzoni pop non si parla, per farlo arrivare a più persone possibili per creare un’identificazione”.