Scuola

Maturità 2021, petizione per annullarla: raggiunte 60 mila firme

Sono ancora troppi i dubbi sulla Maturità 2021 che, con l'insediamento del nuovo Governo, andrò ridefinita. Cresce, nel frattempo, la petizione online per annullare del tutto l'esame di Stato.

Resta ancora avvolta nel mistero la Maturità 2021. Di fatto, con il cambio di Governo e l’insediamento di un nuovo ministro, non si esclude che questa possa essere ridefinita. Se la ministra Azzolina aveva confermato, appena qualche settimana fa, la maxi prova orale sul modello dell’esame di Stato dello scorso anno, adesso bisognerà rimettere tutto in discussione e dare nuove linee guida agli studenti. Questi ultimi, comprensibilmente impazienti, attendono mentre si moltiplicano le firme alla petizione con la quale si chiede di annullare del tutto la prova di maturità.

La petizione

Gli studenti del quinto anno di superiori di tutta Italia attendono che qualcuno riferisca loro al più presto come prepararsi e, soprattutto, cosa aspettarsi dall’imminente esame di Stato.

Le poche rassicurazioni in materia hanno spinto gli stessi a chiedere anche l’annullamento definitivo della maturità. La petizione, lanciata online per la cancellazione dell’esame di Stato 2021, continua a raccogliere sempre più firme, raggiungendo quota sessanta mila.

“Sono felice di potervi dire- ha dichiarato Andrea Pimpini, promotore della petizione- che la lettera che scrissi tempo fa è stata approvata dalla Corte di Cassazione e sarà sottoposta nei prossimi giorni all’attenzione degli organi di Governo competenti. La corte di cassazione, comunque, mi terrà aggiornato su ogni sviluppo della vicenda e io, naturalmente, farò lo stesso con voi.”

Le dichiarazioni del ministro

Intanto il ministro appena insidiato, Patrizio Bianchi, ha rassicurato circa l’intenzione di mettersi immediatamente al lavoro per dare definizione e linee guida certe sulla maturità 2021.

In settimana- ha dichiarato il neo ministro– decidiamo, ho ben presente il bisogno di informazione sulla Maturità. I ragazzi stiano tranquilli”.

 Scuola, il neo ministro Bianchi: “Riporteremo gli studenti in classe”

Rimani aggiornato