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Pagamento reddito di cittadinanza dicembre, quando verrà erogato il sussidio

pagamento reddito di cittadinanza dicembre
Disponibili le date per il pagamento reddito di cittadinanza dicembre. Il sussidio potrebbe arrivare prima di Natale, con alcune novità da tenere in considerazione, come la nuova carta prepagata disponibile da ottobre e il ricalcolo Isee previsto per il prossimo anno.

Previsto a breve il pagamento reddito di cittadinanza dicembre. Per chi ne ha diritto ed ha presentato domanda sono disponibili le nuove date della ricarica, con alcune novità. Infatti a partire da ottobre, coloro che ricevono mensilmente il sussidio dello Stato, hanno dovuto ritirare presso gli uffici delle Poste Italiane una carta prepagata su cui verranno erogate le mensilità dovute.

Pagamento reddito di cittadinanza dicembre, le date

Le carte ritirate sono state preventivamente ricaricate con l’importo dovuto e in automatico la mensilità prevista per dicembre sarà erogata lì. La data prevista per la ricarica potrebbe cadere poco prima di Natale, il 22 o 23 dicembre, altrimenti cadrà giorno 27, come di consueto.

Le novità previste

Il mese di ottobre però ha portato con sé alcune novità per coloro i quali percepiscono il reddito di cittadinanza. Lo scorso mese infatti il sussidio ha compito 19 mesi di attività e dopo 18 mesi di percezione, il reddito di cittadinanza decade in automatico.

Una volta decaduto sarà possibile rinnovare la domanda del reddito attraverso il sito dedicato oppure su Inps online o presso un comune Caf, presentando il modulo Isee aggiornato al 2020 e il modulo Sr180. Bisogna però sempre tener conto che il decreto 4/2019 specifica che il sussidio in questione può essere rinnovato solo dopo averlo sospeso per un periodo di tempo pari ad un mese, prima dell’eventuale rinnovo.

Inoltre il febbraio 2021 è il mese in cui viene considerato da parte dell’Inps se erogare o meno il sussidio sulla base del nuovo Isee presentato. L’ente statale infatti procederà con il ricalcolo della situazione economica dei richiedenti e se noterà un peggioramento aumenterà l’importo, altrimenti, se il calcolo presentato verrà giudicato ottimale, allora si procederà con il taglio dell’aiuto statale.

I limiti da tenere in considerazione sono i seguenti: un ISEE inferiore ai 9.360,00 euro, un reddito familiare inferiore ai 6.000 euro, infine, un valore del patrimonio mobiliare che non sia superiore ai 6.000 euro.

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