Catania

Fontanarossa, disagi per l’autocertificazione: le raccomandazioni dell’aeroporto

rientri in Sicilia
Immagine di repertorio.
Le nuove procedure di controllo delle autocertificazioni stabilite dall'ultimo Dpcm creano disagi a chi vola. L'Aeroporto di Catania tenta di arginare il problema con nuove raccomandazioni.

L’ultimo Dpcm, entrato in vigore lo scorso 6 novembre, modifica le abitudini dei siciliani, gli stessi che abitano oramai una “zona arancione”.  Tra il resto, si introducono nuove regole per chi vola: adesso risulta, infatti, necessario munirsi di apposita autocertificazione, da mostrare agli enti preposti prima di procedere alle operazioni di controllo.

Secondo alcune fonti, procedure apparentemente semplici e rapide come la compilazione ed il controllo delle autocertificazioni sarebbero, in realtà, divenute causa di disagi in questi ultimi giorni.

Secondo quanto segnalato dalla pagina Sicilia In Volo, per esempio, nelle scorse ore qualche passeggero dell’Aeroporto di Catania avrebbe perso l’aereo “a causa delle lungaggini burocratiche legate alle verifiche delle certificazioni”.

Le nuove raccomandazioni, visibili anche sulla pagina Facebook dell’Aeroporto del capoluogo etneo, servirebbero proprio ad evitare il persistere di tali inconvenienti.

A tal scopo, si chiede ai passeggeri in partenza da Catania di:

  1. presentarsi in aeroporto con l’ autocertificazione già compilata, in duplice copia;
  2.  arrivare in aeroporto con largo anticipo (almeno due ore prima) rispetto all’orario del volo.

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