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Musumeci conferma misure restrittive in Sicilia: online la circolare della Regione

Nello Musumeci
Nuove misure, più restrittive, messe in campo dalla nuova ordinanza del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. La circolare spiega tutte le nuove norme che riguardano restrizioni nella mobilità, nei trasporti, nella scuola e negli orari di apertura delle attività commerciali.

Misure più restrittive per la Sicilia, come aveva già annunciato il presidente nello Musumeci. Oggi sul sito della Regione siciliana è stata pubblicata la circolare con tutti i dettagli.

Didattica a distanza per le scuole superiori

Fra le regole adottate quella di chiudere tutte le scuole superiori, contrariamente alla chiusura parziale introdotta dal nuovo dpcm nazionale. Pertanto, si legge nel documento, “in relazione alle nuove disposizioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020, nei limiti percentuali dell’autorizzato ricorso alla didattica in presenza, è attribuita facoltà ai dirigenti scolastici di attivare ogni azione per garantire i servizi scolastici agli studenti disabili o portatori di bisogni speciali ovvero per assicurare la continuità dell’azione formativa in caso di particolari e limitate situazioni di contesto, derivanti da motivate difficoltà di ordine tecnico-informatico e/o organizzativo”.

Coprifuoco in Sicilia

Le limitazioni riguardando anche la mobilità, come il divieto di spostamenti dalle ore 23.00 di sera alle ore 5.00 del mattino, con ogni mezzo, ad eccezione degli spostamenti necessari ai fini lavorativi, situazioni di necessità o d’urgenza, per motivi di salute o per il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.

Trasporti pubblici

Per quanto riguarda i trasporti pubblici si legge nella normativa: “Nel rispetto delle misure di carattere sanitario finalizzate alla prevenzione e al contenimento dell’infezione da Covid-19 di cui alle disposizioni nazionali vigenti in materia, per il servizio di trasporto pubblico locale di linee urbane ed extraurbane su gomma è consentita l’occupazione del 50% dei posti a sedere e in piedi per i quali il mezzo è omologato. In ogni caso deve essere assicurato il distanziamento interpersonale di almeno un metro come previsto dalle vigenti disposizioni”. Misure dunque più restrittive rispetto al resto dell’Italia.

Queste ultime inoltre si applicano anche al trasporto pubblico regionale/locale di linea ferroviario, automobilistico extraurbano e al trasporto pubblico non di linea e servizi autorizzati come taxi, noleggio con o senza conducente, sia automobilistico che bus e autobus turistici, e infine anche al trasporto pubblico funiviario e scolastico.

Il Dpcm di Conte

Uguali a quelle nazionali invece risultano essere le disposizioni in materia di chiusure di bar e ristoranti alle 18.00 di ogni giorno, compreso i festivi. Per l’asporto e la consegna a domicilio invece gli spostamenti sarebbero consentiti fino alle ore 24.00 a livello nazionale, ma in Sicilia sono attuate misure più restrittive con coprifuoco alle 23.00. La circolare spiega anche che “nelle giornate domenicali, l’attività di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, compresi i centri commerciali e gli outlet, è consentita fino alle ore 14, ad eccezione di farmacie, edicole e tabaccherie a cui si applica il vigente orario di chiusura”.

Infine, punto interrogativo riguarda i settori culturali di cinema e teatri, per cui si è fatta sentire a livello nazionale la voce di molti artisti colpiti dalle nuove regole messe in vigore dal governo Conte. Il Presidente Musumeci sarebbe pronto a chiedere al governo nazionale una proroga di tali provvedimenti. Restano chiuse anche piscine e palestre.


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