Cronaca

Catania Covid-19, raffica di multe e locali chiusi per mancato rispetto delle normative

Foto di repertorio
14mila euro di multe e chiusura di una moltitudine di locali e attività commerciali: verifiche e controlli nel territorio catanese per il rispetto delle normative anti-Covid.

Il Comune di Catania ha reso noto di aver effettuato numerose attività di controllo, volte al rispetto delle normative Covid-19 stabilite nel corso degli ultimi giorni, a livello nazionale e locale. In particolare, sono state effettuate raffiche di multe per la violazione delle norme stabilite dall’ordinanza di venerdì scorso, firmata dal vicesindaco Roberto Bonaccorsi.

Regole ancora più restrittive alle quali devono attenersi tutte le attività commerciali e i loro avventori, tra le quali il divieto per gli esercizi di vicinato di vendere bevande alcoliche dalle 21.30 alle 9.00 e il divieto, per i pubblici esercizi, di vendere alimenti e bevande da asporto dopo le ore 23.

A tal fine la Polizia Municipale, durante il weekend appena trascorso, ha intensificato i controlli nel centro storico di Catania, bussando a tutte quelle attività commerciali che violavano la normativa, portando alla chiusura di sette attività commerciali.

In particolare, nella serata di sabato, sono stati sanzionati, con un verbale di 400,00 euro e la chiusura per 5 giorni, 2 esercizi commerciali, un bar e un pub, siti nell’area di Via Gemmellaro. Il primo per aver diffuso musica oltre le 00.30, il secondo perché non rispettava l’orario di chiusura alle ore 2.00 e perché un dipendente non indossava la mascherina protettiva.

Nella serata di domenica sono state applicate le stesse sanzioni a 5 attività commerciali, due Mini Market in Via Garibaldi, altri due in Via S. Gaetano alla Grotta e a un Pub in Via Pacini; le prime quattro non rispettavano il divieto di vendita di alcolici dopo le 21.30, mentre la quinta attività veniva trovata aperta in violazione dei sigilli apposti dalla Polizia Municipale il giorno precedente, motivo per il quale il titolare, oltre ad essere stato sanzionato con un verbale di 400,00 euro e la chiusura per ulteriori 5 giorni, è stato anche deferito all’Autorità Giudiziaria.

Nella mattinata del venerdì, invece, i controlli della Polizia Municipale hanno riguardato l’area del mercato di piazza Carlo Alberto, dove sono stati sanzionati 8 commercianti titolari di posto fisso che avevano ampliato irregolarmente la propria concessione, occupando parte del viale centrale, nonché un commerciante abusivo, privo di autorizzazione al commercio e di requisiti professionali, al quale è stata sequestrata tutta la merce posta in vendita.

Nel corso dei predetti servizi di controllo del territorio, la Polizia Commerciale ha anche elevato ulteriori 9 verbali amministrativi nei confronti di venditori abusivi privi di regolare autorizzazione al commercio, nonché di esercizi commerciali che, seppur provvisti di licenza, avevano occupato il suolo pubblico senza aver ottenuto la prescritta autorizzazione comunale.

Sempre nella giornata di domenica, inoltre, sono stati sanzionati con un verbale di 400,00 euro anche due clienti a bordo di un bus turistico per mancato uso della mascherina protettiva. Il totale delle sanzioni amministrative elevate ammonta a circa 14.000 euro, come riferito dallo stesso comune etneo.