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Bonus per PC, bici, pagamenti elettronici: come ottenerli

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In arrivo bonus da 500 euro per l'acquisto di servizi internet, tablet e pc e nuove opportunità per ottenere il bonus mobilità. Tutti i dettagli.

Bonus in arrivo per l’acquisto di pc, della bici e dei monopattini elettrici e per chi utilizza i pagamenti digitali. Prossimamente saranno disponibili click day o “finestre” per richiedere nuovi sconti. Quali sono i principali bonus? Come si può fare per ottenerli? Tutti i dettagli di seguito.

Bonus da 500 euro per internet, tablet o pc

Il voucher per acquistare internet, tablet o pc ha un valore massimo di 500 euro. Sarà possibile ricevere personal computer e tablet in associazione all’attivazione di una reta fissa. I destinatari sono le famiglie con Isee inferiore a 20.00 euro. La domanda è lecita: come fare per ottenere il bonus?

Bisogna sottoscrivere un contratta con durata minima di 1 anno, l’operatore deve essere accreditato da Infratel Italia. Il beneficiario dovrà testimoniare e certificare il reddito. Per vedere quali operatori sono accreditati e quali sono le offerte disponibili basta andare sui siti www.infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it: gli elenchi saranno costantemente aggiornati.

Il valore del voucher è pari a 500 euro. Tale somma può liberamente impiegata a seconda dell’offerta dell’operatore con i seguenti limiti:

  • sconto sui servizi di connettività con durata inferiore a 12 mesi: somma destinata tra 200 e 400 euro.
  • fornitura di un personal computer o tablet: somma destinata compresa tra 100 e 300 euro.

La prima fase potrà soddisfare circa 480mila famiglie, con un budget pari a 204 milioni. Il piano durerà fino a quando le risorse non finiranno.

È stato emanato un decreto del ministero dello Sviluppo economico che prevede l’erogazione del contributo indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, connettività ad almeno 30 Mbit/s in download. Le famiglie che accedono a questo servizio dovranno essere sprovviste di un servizio internet  e non devono possedere una connessione che vada oltre 30 megabit in su.

Un solo contributo per ciascun membro presente nella stessa casa sarà riconosciuto. Libera scelta per l’operatore: è possibile scegliere un altro gestore. È presente una clausola di recesso gratuito:  è possibile uscire senza costi dal contratto, utilizzando il bonus per firmarne un altro, portandosi l’importo residuo del contributo, a patto che il nuovo contratto fornsica gli stessi livelli di servizio almeno equivalenti a quelli previsti dal precedente.

Bonus bici: click day

Il bonus mobilità è un contributo pari al 60% della spesa sostenuta, non superiore a 500 euro per l’acquisto di bicilette, veicoli per la mobilità personale a propulsione elettrica( monopattini, hoverboard e segway) per l’utilizzo di servizi di mobilità ad uso personale: sono esclusi quelli mediante autovetture. Per richiedere il bonus mobilità o il rimborso, i beneficiari devono registrarsi all’applicazione web che sarà attiva dal 3 novembre.

Quali sono le modalità del rimborso? Sono state predisposte due fasi: una per gli acquisti della fase 1 ( dal 4 maggio al 2 novemebre) in cui il cittadino sarà rimborsato del 60% della spesa; nella fase 2 ( dal 3 novembre in avanti) il cittadino paga al negoziante il 40% ed il negoziante aderente riceverà il bonus del 60%: il rimborso avrà luogo nei limiti delle risorse che sono disponibili.

Le richieste potranno essere fatte dal 3 novembre in base all’ordine di inserimento delle fatture sulla piattaforma stabilita dal ministero, e non sulla base della data delle fatture. Sono stati momentaneamente stanziati per l’incentivo mobilità per biciclette che sono state acquistate dal 4 maggio al 31 dicembre per un totale di 210 milioni di euro.

Si potrà usufruire del bonus mobilità utilizzando un’applicazione web: sarà possibile accedere attraverso le credenziali Spid ( Sistema Pubblico di Identità Digitale). Al fine ri ricevere il contributo è opportuno conservare il documento giustificativo di spesa (fattura o altra documentazione commerciale valida ai fini fiscali di cui al D.M. 7 dicembre 2016, pubblicato nella GURI del 29 dicembre 2016, n. 303) allegandolo all’istanza da presentare mediante applicazione web.

Nel momento in cui l’applicazione web sarà disponibile, è previsto uno sconto diretto da parte del fornitore del servizio richiesto, attraverso un buono spesa digitale che i beneficiari avranno modo di generare tramite applicazione web. Sostanzialmente, gli interessanti dovranno indicare sull’applicazione web il servizio che intendono acquistare: la piattaforma genererà automaticamente il buono spesa da consegnare ai fornitori per ritirare l’oggetto richiesto o godere del servizio scelto.

Per l’anno 2020, possono usufruire del servizio i maggiorenni che hanno la residenza nei capoluoghi di regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti  e nei comuni delle città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).

Pagamenti digitali

A partire dal 1° dicembre parte l’operazione cashback. Ci sarà un  rimborso del 10% della somma spesa. Per ottenere il cashback bisogna spendere almeno 1.500 euro in un semestre con 50 transazioni con strumenti digitali.

Pagando con strumenti digitali, lo stato restituirà 150 euro ogni 6 mesi (300 euro l’anno). Non solamente carte di debito o di credito. È possibile pagare anche con smartphone ( o con smartwatch e wearable), tramite tecnologia Nfc: Samsung Pay, Apple Pay, eccetera. O altri servizi che associano all’applicazione l’Iban del conto corrente: Satispay, BancomatPay, Paypal, ad esempio.  Sono escluse le spese online.

Dal 1° dicembre parte il super-cashback: un premio di 3mila euro riservato ai 100mila cittadini che pagheranno tramite transazioni elettroniche. Dal 1° gennaio partirà anche la lotteria degli scontrini fiscali, per chi acquista comunicando all’esercente il codice lotteria personale.