Scuola

Scuola, test sierologico per il personale: come funziona

Per un rientro a scuola ancora più sicuro, sono stati messi a disposizione dei test sierologici volontari per il personale: ecco come funziona.

Il rientro a scuola per docenti e studenti è ormai alle porte: la data ufficiale è quella del 14 settembre e mancano ormai pochi giorni all’effettivo ritorno alla normalità scolastica dopo lo stop dell’attività in  presenza per l’emergenza sanitaria in corso. Infatti, lo scorso marzo, gli studenti hanno lasciato i banchi di scuola per proseguire la formazione scolastica da casa in modalità a distanza, in seguito alla necessaria chiusura della maggior parte delle attività per cercare di contenere i contagi.

Ma con l’arrivo di settembre e del nuovo anno scolastico sono state prese misure preventive che dovrebbero permettere lo svolgimento delle lezioni in classe ed evitare una risalita dei contagi in seguito all’apertura. Sebbene l’aumento dei casi delle ultime settimane non sia un dato incoraggiante, il rientro in classe per personale e studenti sarà effettuato e il proseguimento delle lezioni in presenza dipenderà dall’andamento della curva epidemiologica.

Nel frattempo, oltre a misure già previste per l’inizio delle lezioni in presenza in piena pandemia, quali banchi singoli e mascherine da utilizzare nel corso delle lezioni, un’altra misura di sicurezza è stata messa in campo. Si tratta del test sierologico volontario per il personale scolastico, docenti e non, di scuole di ogni grado e tipologia. Il test è gratuito, indolore e semplice da effettuare: basta rivolgersi al proprio medico di famiglia per prenotarlo ed attendere il risultato. Per coloro i quali non hanno un medico di riferimento, basterà rivolgersi alle ASL di domicilio. Se il test risulterà negativo sarà possibile tornare a scuola, mentre in caso risulti negativo si dovrà effettuare il test molecolare: l’assenza da scuola in attesa del risultato sarà sempre giustificata.

Si tratta di una delle prime misure che saranno messe in campo nel corso dell’anno per favorire il contenimento dei contagi e garantire una vita più “normale” possibile a tutti. Lo screening è infatti reso noto dal MIUR, nell’interesse della categoria non solo scolastica e del Paese intero.


La locandina del test