Catania

Controlli a Catania, esce con il figlio di 20 mesi per la droga: multe per 6 mila euro

Proseguono i controlli della Polizia per verificare il rispetto delle norme di sicurezza adottate durante l'emergenza sanitaria tra le persone fermate, anche un pregiudicato che ha portato il figlio minore con sé ad acquistare la droga.

Nei giorni scorsi, su disposizione del Questore Mario Della Cioppa, il personale del Commissariato Librino ha effettuato controlli straordinari nel quartiere di competenza volti a contenere il rischio da contagio Covid-19.

Durante l’attività di polizia sono state acquisite 33 autocertificazioni e contestate 28 sanzioni, per punire con una somma sino a 3000 euro chiunque esca dalla propria abitazione senza un giustificato motivo. Tra i soggetti sanzionati, diversi erano già stati segnalati per aver violato più volte le norme vigenti e nel loro caso la sanzione è stata inasprita.

Tra i tanti sanzionati, 11 sono stati fermati intenti ad acquistare sostanza stupefacente. Alcuni sono usciti anche in pigiama, autocertificando e sottoscrivendo davanti ai poliziotti di essere usciti dal proprio domicilio esclusivamente per acquistare droga: a uno di questi  soggetti è stata anche contestata la sanzione prevista dall’art, 75 del DPR 309/90 e sequestrata la droga che aveva acquistato e che deteneva per uso personale. La persona in questione è un pregiudicato che era uscito per acquistare la droga insieme alla moglie e al figlio di soli 20 mesi, utilizzando un’automobile senza copertura assicurativa che l’uomo stava guidando senza patente. Per il soggetto in questione è stato disposto il sequestro dell’autovettura e una serie di sanzioni per la somma di 6mila euro.

Ma non si tratta di un caso isolato: in quattro casi, è stato necessario sequestrare amministrativamente le autovetture, anche ai fini della confisca, poiché i verbalizzati erano, o senza patente per non averla mai conseguita, o senza assicurazione R.C.A.

Dai controlli emergono inoltre casi di false dichiarazioni: dalle autocertificazioni acquisite nei giorni scorsi dai poliziotti è stato appurato che un soggetto aveva autocertificato nell’apposito modulo informazioni false: per tale motivo è stato indagato in stato di libertà per aver dato false informazioni a pubblico ufficiale.

Inoltre non si fermano i casi di resistenza a pubblico ufficiale. Infatti, un pluripregiudicato è stato indagato in stato di libertà per i reati di violenza, minaccia, oltraggio e rifiuto di fornire informazioni sulla propria identità a pubblico ufficiale. L’uomo si è presentato al Commissariato di Librino senza giustificato motivo e, vistosi sanzionato per la violazione delle misure volte ad evitare il contagio Covid-19, è andato in escandescenza contro i poliziotti. Il soggetto ha inoltre inveito contro la Polizia di Stato in quanto pretendeva che un verbale al CDS che gli era stato fatto il giorno prima, legato al sequestro della sua autovettura data in custodia ad un soggetto senza patente, venisse fatto ad una persona non responsabile dell’illecito.

E ancora sono stati indagati tre soggetti per resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio ai poliziotti poiché, anche in questa circostanza, non hanno accettato la contestazione che impone di rimanere a casa a meno che vi siano giustificati motivi.

Durante i controlli di polizia sono state elevate anche molteplici sanzioni al codice della strada e controllate numerose persone e, nel totale, sono state contestate pene pecuniarie pari a circa 40 mila euro.